Questura nega autorizzazione a manifestare, la Lega Cosenza esulta

“Manifestazione Salvini, la città di Cosenza non è ostaggio dei centri sociali e dei gruppi eversivi e anarchici”

 

COSENZA – «Un plauso alla decisione del Questore dott.ssa Giovanna Petrocca, di negare l’autorizzazione a manifestare in Piazza, per la manifestazione di Salvini a Cosenza. Il vero pericolo costante e quotidiano in Italia – dichiara il consigliere comunale della Lega Città di Cosenza e coordinatore Flat tax Vincenzo Granata – è la galassia che va dagli anarchici ai centri sociali passando per antagonisti e collettivi studenteschi. La magistratura dovrebbe indagare se esistono in Calabria, nella città e provincia di Cosenza, una organizzazione con finalità eversive di matrice anarchica . La città di Cosenza non è ostaggio dei centri sociali e dei gruppi anarchici . Esiste gente che ormai spadroneggia. Occupa quello che gli pare, impedisce le azioni di polizia e degli ufficiali giudiziari, tappezza i muri di manifesti “Occupy sfitto”, improvvisa “feste popolari” del tipo “occupy estate”. Bisogna condannare qualsiasi forma di violenza con fermezza e decisione, che non può trovare posto in una comunità come la nostra che ha radici nei valori della democrazia. Cosenza è una città democratica , la città di Telesio, una città in cui si è sempre privilegiato il confronto tra le forze politiche e le forze sociali. La Lega è presente con due consiglieri comunali nella città di Cosenza. Sono sicuro che sarà una giornata democratica e di festa, per illustrare il progetto del Segretario Nazionale Matteo Salvini in Calabria». 

 

Salvini a Cosenza, negata l’autorizzazione a manifestare in piazza