Forte scossa di terremoto in mare nel Cosentino

La scossa di magnitudo 4.2 a largo, nel tirreno cosentino. Rfi ha sospeso la circolazione per verificare le linee per precauzione ma al momento non si segnalano danni

 

COSENZA – Un’altra scossa di terremoto, dopo quella di venerdì scorso, stavolta di magnitudo 4.2 è stata registrata alle 4.57, stamattina, al largo della costa calabrese nel cosentino. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha individuato l’epicentro ad una profondità di 267 chilometri.

In seguito alla scossa la circolazione ferroviaria è stata sospesa tra Cetraro e Longobardi (linea tirrenica) e tra Paola e Bivio Pantani (linea Paola-Cosenza), per verifiche all’infrastruttura da parte dei tecnici di Rfi, come da protocollo. E’ ripresa poi alle 8.35, e sta tornando progressivamente alla normalità, la circolazione ferroviaria sulla linea Lamezia-Paola-Sapri – fra Cetraro e Longobardi – sospesa alle 5.50 dopo la segnalazione della Protezione Civile dell’evento sismico mentre alle 7.05 era invece ripresa la circolazione dei treni sulla linea Paola-Cosenza. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana non hanno infatti riscontrato alcun danno all’infrastruttura dopo la ricognizione della linea a bordo dei carrelli ferroviari, partiti dalle stazioni di Paola e Amantea. Quindici i treni coinvolti, di cui due limitati nel percorso. Al momento non sono stati segnalati danni a persone e cose.

Oltre alla scossa di magnitudo 3.4 registrata venerdì un altro terremoto di piccola intensità è stato registrato sempre in mare nel Tirreno cosentino ieri, di magnitudo 2.1. L’evento sismico si è verificato alle 14.04 ad una profondità di 86 chilometri.