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Calabria, la sanità scende in piazza a protestare: più assunzioni e meno precari

Proclamazione lo stato di agitazione del comparto sanità. Convocato sit-in dei lavoratori il prossimo due agosto insieme alle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil

 

 

COSENZA – Le Segreterie regionali di FP Cgil Alessandra Balda, Cisl Fp Luciana Giordano e Uil Fpl Elio Bartoletti, hanno rilevato il crescente malcontento del disagio lavorativo di tutto il personale sanitario e delle loro legittime proteste a causa delle violazioni dei loro diritti e istituti contrattuali per la carenza di organico, con ricadute negative sui carichi di lavoro e sulla turnazione nei servizi, con orari di lavoro sempre più pressanti e conseguenti turni di riposo e ferie non godute, con ricorso a straordinari e doppi turni di lavoro e centinaia di ore accumulate e non recuperate. Situazioni che non garantiscono un’assistenza in sicurezza, che espongono gli operatori sanitari a rischi per la loro stessa salute e per quella dei pazienti e che rimangono irrisolte, nonostante gli esposti alle Direzioni Provinciali del Lavoro, come dimostrano gli episodi, sempre più frequenti, di aggressione al personale ospedaliero e dei servizi di emergenza-urgenza territoriali

Dato il rischio concreto che l’attuale carenza di operatori può causare gravi inefficienze e interruzione di pubblico servizio, effetti che esigono misure straordinarie finalizzate, da una parte, al reclutamento di nuovo organico e, dall’altra, ad un intervento per il riconoscimento del servizio prestato dal personale che ormai da troppo tempo è titolare di incarichi precari e provvisori. In ragione di tale situazione che è acuita dalla fuoriuscita di personale per i pensionamenti ordinari e quelli collegati alla cosiddetta quota 100 CGIL FP, CISL FP, LTIL FPL Calabria, proclamano lo stato di agitazione del personale del Comparto delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere convocando sit-in, insieme alle confederazioni CGIL CISL e UIL Calabria, davanti a tutte le Prefetture calabresi, alle ore 10 del 2 agosto prossimo a sostegno della vertenza.