VIDEO – Cosenza, droni in tutta la città a caccia di amianto e discariche abusive

Utilizzati dagli uomini del nucleo decoro urbano della Polizia Municipale di Cosenza per monitorare dall’alto l’intera città e scoprire amianto e discariche abusive

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COSENZA – L’eternit è un materiale estremamente pericoloso per la salute umana che si trova ancora in moltissimi manufatti e anche in alcune parti strutturali degli edifici (come ad esempio il tetto).  In sé, questo materiale non è pericoloso ma lo diventa quando inizia a degradarsi sgretolandosi perchè libera nell’aria delle particelle estremamente dannose per la salute umana: per questo il materiale è stato vietato in Italia ed è anche obbligatorio procedere al suo smaltimento qualora fosse in stato di degrado. Un materiale di fibrocemento contenente un insieme di minerali che prendono il nome di amianto e che risultano altamente dannosi se inalati dall’uomo. Sin dai primi anni 60 infatti si iniziò a parlare della pericolosità della polvere di amianto, che inevitabilmente si propagava nell’aria quando l’eternit iniziava ad essere usurato.


Come già detto, il problema insorge quando questo materiale inizia a degradarsi e la polvere di amianto si disperde nell’atmosfera perché se inalata, infatti, potrebbe provocare conseguenze molto gravi sulla salute dell’uomo: è dovere della Regione censire tutti gli edifici pubblici e privati con coperture o manufatti in eternit o tetti in amianto così come risulta essere dovere dei proprietari di segnalarne la presenza alle autorità e provvedere, a proprie spese, alla rimozione attraverso ditte specializzate iscritte nell’apposito Albo nazionale dei gestori ambientali che rilasceranno apposita certificazione a conclusione lavori.

Non c’è obbligo rimozione Eternit o un obbligo smaltimento Eternit e di edifici con lastre di eternit o materiale contenente asbesto non usurato.  L’integrità infatti non costituisce alcun rischio per la salute e per l’ambiente. Il proprietario sarà semplicemente obbligato a monitorare lo stato di degrado e ad intervenendo in caso di necessità. Per evitare il rischio di usura, si può chiedere alle ditte bonifica amianto di intervenire con la verniciatura con specifici smalti, l’incapsulamento o la sovra copertura.

Controlli in città e nelle periferie

Il nucleo decoro urbano della polizia municipale di Cosenza, diretto dall’ispettore Luca Tavernise, seguendo le chiare linee guida del Comandante del Corpo, Giuseppe Bruno, che protende verso un forte segnale di presenza delle Istituzioni sul territorio, ha inteso monitorare dall’alto l’intera città e, in collaborazione con Amministratori di Condominio e ditte per lo smaltimento, si è già provveduto a “bonificare” parte della Città. Dopo un attento monitoraggio ed aver convocato le parti in causa, su Corso Mazzini, così come nelle periferie si stanno eseguendo lavori di rimozione dell’eternit pericoloso a carico dei privati. Con l’ausilio del drone aereo, dopo numerose segnalazioni e proteste di alcuni cittadini per l’istallazione di una antenna con tecnologia 5G, si è potuto appurare come si trattasse solo di una migrazione di postazione di un ripetitore con tecnologia 4G, ponendo così fine ad un inutile allarmismo di massa che si era scatenato anche su alcuni post del social network Facebook.