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Sorvegliato speciale da Carolei a Cosenza per “comprare” liquori a metà prezzo

Già tratto in arresto lo scorso 12 luglio l’uomo questa volta comunica ai carabinieri di doversi recare in ospedale ma in realtà si reca in villa Nuova a comprare liquori

 

COSENZA – Ha l’obbligo di dimora nel comune di Carolei dove è residente M.R. 57 anni, sorpreso dai carabinieri della sezione Radiomobile della compagnia di Cosenza, nel pomeriggio di ieri all’interno della villa Nuova della città bruzia dove con molta probabilità stava acquistando bottiglie di liquore a “metà prezzo”. L’uomo avrebbe chiamato intorno alle dieci del mattino i carabinieri della stazione locale comunicando che avrebbe raggiunto l’ospedale civile dell’Annunziata per controlli. Da quel momento del sorvegliato speciale non si ha avuto più notizie fino a quando i militari del Radiomobile diretti dal maresciallo capo Italiano hanno avvistato l’uomo, poco dopo le 5 del pomeriggio di ieri, all’interno della villa comunale tra viale Trieste e Corso Umberto. Il 57enne sarebbe stato trovato in compagnia di altri pregiudicati italiani e di polacchi mentre era in atto la vendita di alimenti a “metà prezzo”. Il sorvegliato speciale è stato posto in stato di fermo. Questa mattina durante la direttissima al giudice ha mostrato una serie di blister di varie medicine per dimostrare l’esistenza di problemi di salute a causa dei quali ha ritenuto di fermarsi a Cosenza nell’attesa di andare dal medico curante perchè il Pronto soccorso era affollato.

L’uomo è già stato tratto in arresto il 12 luglio scorso sempre per non avere ottemperato alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, avendolo ritrovato ancora nella città bruzia. Anche in quell’occasione, fu convalidato l’arresto con l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di firma. E l’operazione si ripete di nuovo oggi. Dopo avere sentito i teste presenti in aula, il maresciallo capo Italiano e il maresciallo Paldino che hanno eseguito l’arresto, il pubblico ministero ha chiesto l’applicazione della misura cautelare dei domiciliari mentre la difesa del 57enne rappresentata dall’avvocato Matteo Cristiani ha chiesto l’applicazione di una misura meno afflittiva. Il giudice ha ritenuto di convalidare l’arresto ma di applicare nuovamente la misura cautelare dell’obbligo di firma.

IL MERCATO PARALLELO DELLA VENDITA ALIMENTARE

Nel frattempo a Cosenza torna in voga la vendita degli alimenti rubati nei supermercati a metà prezzo. Il tutto si svolge giornalmente all’interno della villa Nuova. A tenere banco un gruppo di polacchi, ma non solo. Tra gli alimenti rubati vanno per la maggiore il tonno Callipo e i liquori. Un tonno prima scelta in vetro, dal costo di nove euro nei supermercati si può acquistare a 4.50 euro recandosi in villa. Un business che sembra vada avanti da parecchio tempo.