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Reddito di Cittadinanza: navigator ancora in sospeso

Poche novitĂ  per le figure che dovrebbero inserire i disoccupati nel mondo del lavoro. A Cosenza regna la disinformazione

 

COSENZA – Tutto fermo per i navigator calabresi. Selezionate le figure che dovranno aiutare i percettori di Reddito di Cittadinanza ad entrare nel mercato del lavorare, nulla è stato comunicato sul da farsi. Sembrerebbe che l’assessorato al Lavoro della Regione Calabria guidato da Angela Robbe e l’Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro si siano dimenticati di loro. Ancora infatti non sono stati attivati i corsi di formazione specifici che permetteranno loro di capire cosa dovranno fare e come dovranno lavorare. Difficile immaginare come il loro ruolo, precario ed indefinito, possa nel breve termine risolvere o quantomeno alleviare l’annosa piaga della disoccupazione in Calabria. Attualmente gli elenchi dei futuri navigator sono stati resi noti, ma il Centro per l’Impiego di Cosenza non ha contezza di quando inizieranno ad essere realmente operativi sul territorio.

 

 

Teoricamente dovranno entrare in servizio a metà agosto proprio all’interno dei Centri per l’Impiego per gestire le attività relative al Reddito di Cittadinanza. Dal 19 al 24 luglio saranno contrattualizzati per poi effettuare tre giornate di formazione, dal 29 al 31 luglio a Palermo, Cagliari e Roma. Questo in linea generale è ciò che dovrebbe valere per tutti i 3.000 Navigator selezionati in Italia. Dal 1° Agosto, sempre in teoria, partiranno le due settimane di formazione sul territorio. I contratti saranno validi fino al 30 aprile 2021 e prevedono un compenso lordo annuo di 27.338 euro più un rimborso mensile di 300 euro lorde per rimborso spese di viaggio e alloggio. I navigator lavoreranno a supporto dei Centri per l’Impiego sulla base delle convenzioni che Anpal Servizi ha stretto con le Regioni anche se a Cosenza neanche i vertici affermano di saper nulla sulle procedure in corso di attuazione e su come si svilupperanno.

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