Carismatici Eucaristici a Cosenza: rituali, guarigioni e testimonianze

Un uomo che afferma di aver ricevuto la rivelazione di Dio ha fondato a Cosenza una nuova Comunità religiosa

 

COSENZA – Da cinque mesi è nata a Cosenza la Comunità Carismatica Eucaristica. Un gruppo di preghiera guidato da un 53enne di Crotone, Pasquale Manica. Un fruttivendolo che ha ricevuto la rivelazione di Dio nell’agosto del 2015. Annunciata ufficialmente alla Chiesa alla fine del 2017, la comunità Carismatica Eucaristica è ancora in attesa di essere ufficialmente riconosciuta dal Vaticano. I fedeli intanto ogni domenica alle 17:00 si incontrano nel centro storico di Cosenza per invocare lo Spirito Santo. Preghiere durante le quali in molti si accasciano al suolo privi di sensi entrando in quello che viene definito il ‘riposo dello spirito’. Una sorta di svenimento preceduto, racconta più di una persona tra coloro che lo hanno vissuto: «da una sensazione di benessere, uno stato di semicoscienza in cui è possibile udire le voci intorno fino al risveglio».

 

La Comunità Carismatica Eucaristica è stata creata per la prima volta a Cosenza e non esiste in nessun altra città dove sono invece presenti altri gruppi di Carismatici. Ad attivarla è stata la buona volontà di Pasquale Manica, titolare di un chiosco di ortofrutta a Crotone, che ha ricevuto la Rivelazione. Due volte al giorno va a messa nella Chiesa del Carmine a Cosenza.

 

«Voglio mettere a disposizione degli altri – spiega Pasquale – il mio Carisma, ciò che mi è stato donato. Sono solo un tramite, un filo conduttore per curare con la fede. Un percorso di conversione, liberazione e guarigione dove l’unico mio obiettivo è aiutare gli altri. Dio agisce nell’altro attraverso me. In ogni circostanza dalla solitudine, alla malattia ai bisogni materiali chi viene toccato dallo Spirito Santo è salvo. Avviene una conversione al Signore. Tutto si può ottenere attraverso la fede, chiedendo le cose in preghiera. L’ansia, la depressione, gli stati di malessere colpiscono perché si non ha Dio dentro. Il degrado sociale è dato da un allontanamento dalla fede dalle persone. La preghiera fortifica. Seguo la Chiesa e rispetto i Ministeri di Fede. Amo i sacerdoti. Quello che facciamo è solo per il prossimo».

 

DONNA AFFERMA DI AVER “RICEVUTO LA GRAZIA”

Una signora, madre di un ragazzo invalido, dichiara di essere guarita da steatosi epatica e da una patologia per la quale stava per sottoporsi ad intervento chirugico. Aveva già frequentato altri gruppi di Carismatici, ma solo con Pasquale le è capitato di raggiungere il ‘riposo dello spirito’, per tre volte da febbraio. «E’ una purificazione. Si percepisce come un fuoco che arde, – descrive una signora questo stato di semicoscienza – una luce che penetra. Quando si cade si riceve la grazia. Cantiamo ‘Vieni in noi’ invocando lo Spirito Santo, poi lui ti abbraccia. I suoi occhi si trasformano. Diventano come una centrifuga. Chi cade non sente nulla. Quando è successo a me, sia mentre ero a terra sia quando mi sono svegliata, ero serena, tranquilla». I rituali dei Carismatici Eucaristici a Cosenza riuniscono ogni settimana al secondo piano di un palazzo tra via Gaeta e via Galeazzo di Tarsia almeno una dozzina di fedeli. Persone diverse unite dal Carisma del crotonese ‘baciato’ dalla luce di Dio.