ASCOLTA RLB LIVE
Search

Cosenza, Piattaformisti: “insieme ai cittadini decideremo programma e sindaco”

E’ stata presentata ieri alla città la cosiddetta “Piattaforma” che dopo 14 mesi di attività, ha visto il raggiungimento di importanti obiettivi amministrativi e politici.

 

COSENZA – La Piattaforma ha l’obiettivo di costruire la città del domani, attraverso progettualità condivise. Per questo ha bisogno del contributo di tanti. Nato il 22 marzo 2016 dall’iniziativa di cinque consiglieri comunali e un assessore, il gruppo è formato da giovani amministratori, espressione dei quartieri e delle periferie della città: Francesco Cito, Marco Ambrogio, Francesco Spadafora, Giovanni Cipparrone, Pasquale Sconosciuto e Francesco De Cicco. L’intento è quello di costruire una coalizione che possa proporre alla città un futuro sindaco espressione, appunto, dei quartieri popolari e delle periferie, che saranno il fulcro dell’azione amministrativa del futuro.

Chi sono i componenti della Piattaforma

 

Francesco De Cicco (Quartieri, frazioni e partecipazione )

“Ho 42 anni, due figli e provengo da un quartiere popolare, da sempre considerato periferia non solo della città, ma dall’intera provincia. Da almeno un decennio “via Popilia” ha assunto sempre di più un ruolo di centralità nell’intera area urbana, con nuovi insediamenti residenziali, importanti opere pubbliche e la nascita di centri direzionali e sedi istituzionali. Conosco bene le fatiche sociali e le difficoltà strutturali dei quartieri. In questi anni mi sono adoperato quotidianamente per le realtà periferiche. Ma adesso è giunto il momento di dedicare un Sindaco ai quartieri e alle periferie di Cosenza”.

Pasquale Sconosciuto (Turismo e commercio )

“Sono il papà di Antonio e ho 35 anni. Anche io come gli altri, sono espressione di un quartiere di Cosenza. Sono consigliere da poco, il piu’ giovane dei 6, ma in questa prima esperienza ho già ricoperto la carica di Presidente della commissione attività produttive. La città di Cosenza deve riscoprire la vocazione commerciale d’avanguardia per l’intera provincia e per la Calabria. Abbiamo bisogno dell’adozione di un piano del commercio e di organizzare nuovamente la “Fiera di Cosenza“, una campionaria di settore altamente specializzata, al fine di riportare la nostra città come luogo strategico di scambi e di esposizioni commerciali, rilancio e la qualificazione del settore commerciale, darà, inevitabilmente, un forte impulso anche al turismo, che negli ultimi anni è stata la grande scommessa vinta dalla città di Cosenza”.

Francesco Cito ( Salute e sanità )

“Da sempre impegnato nel mondo della salute, ho già ricoperto il ruolo di Presidente della commissione sanità e quotidianamente vivo l’ambiente ospedaliero. Il sindaco è costituzionalmente titolato alla tutela della salute del cittadino e il sindaco della piattaforma dovrà impegnarsi ad esserlo ancora di piu’. Proporremmo un modello organizzativo e collaborativo all’azienda ospedaliera e all’ospedale civile dell’Annunziata che dovrà occuparsi sostanzialmente di offrire prestazioni d’urgenza e ai degenti. Dovrà pertanto, essere rilanciata la sanità territoriale, con una nuova e migliore organizzazione del nostro distretto sanitario, realizzando poliambulatori specialistici, ove offrire prestazioni strandard saranno garantite dalle strutture territoriali. L’assistenza domiciliare poi, dovrà essere la prossima frontiera in città: abbattere drasticamente i ricoveri ordinari e di lunga degenza in ospedale, liberando cosi i posti letto per le gravi emergenze e offrire agli ammalati, ove possibile, il ricovero domiciliare, per una guarigione anche psicologica tra le mura di casa. In questo la nostra amministrazione comunale investirà adeguate somme per aiutare l’azienda sanitaria ad impiegare infermieri e operatori socio sanitari per le visite a domicilio”.

Francesco Spadafora (Sicurezza)

“Trentacinquenne donnicese che, anche per dedizione professionale, tengo fortemente al tema della sicurezza urbana. Il decoro urbano e la vivibilità di una città passano necessariamente anche per un controllo attento del territorio e per il senso di sicurezza dei cittadini. La proposta è quella di creare sempre maggiore sinergia tra le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale, investendo in tecnologie , come i sistemi di videosorveglianza, che aiutino nel monitoraggio del territorio e nella repressione del micro crimine. La polizia municipale dovrà maggiormente occuparsi del decoro e del contrasto alle cattivi abitudini, investendo ancora di piu’ nella cultura delle buone pratiche urbane”.

Giovanni Cipparrone (Welfare)

“Il welfare sarà l’altro importante tema che la “Piattaforma”, inserirà nel programma della prossima amministrazione comunale. Le politiche per le emergenze abitative, i servizi di assistenza scolastici e post scolastici, e quelli di supporto nell’ambito socio-sanitario, saranno i capisaldi che il sindaco della piattaforma porterà avanti. Creeremo un coordinamento permanente per le associazioni del territorio che offrono dei servizi e aiutino le persone. Spesso, grazie ai servizi resi da organizzazioni di volontariato, si riesce ad arrivare meglio e prima al raggiungimento degli obiettivi, ad esempio con i servizi post scuola per i bambini ed i ragazzi in quei quartieri dove le ludoteche comunali non sono presenti. La piattaforma riconosce l’importanza del terzo settore, proponendosi concretamente quale partner istituzionale”.

Marco Ambrogio ( Cosenza, Futuro)

“Il futuro non si aspetta, il futuro si prepara. Per questo la Piattaforma con grande coraggio, ha deciso di avviare la fase di costruzione del programma amministrativo per la città di domani, con largo anticipo e con assoluta apertura e coinvolgimento all’intera cittadinanza senza preclusioni alcune. L’iniziativa di oggi non è solo il primo appuntamento, di una fitta agenda di incontri che proseguiranno regolarmente nei mesi successivi, toccando tutte le realtà territoriali della nostra città e ascoltando ogni organizzazione o espressione di gruppi cittadini, che ci aiuteranno a sviluppare idee ed azioni, per la Cosenza del futuro. Abbiamo necessariamente bisogno di condividere progettualità, perchè c’è bisogno di una larga partecipazione. La piattaforma è aperta a tutti e cerca proprio te”.

FOTO GALLERY di Marco Belmonte