Raffica di controlli nell’hinterland cosentino, identificate 610 persone

I carabinieri hanno pattugliato le principali arterie stradali ed ispezionato oltre 400 veicoli. Particolare attenzione è stata riposta alle principali arterie stradali, considerato il notevole incremento della circolazione, ma anche agli esercizi commerciali rimasti aperti, ai luoghi di culto nonché ai soggetti sottoposti a misure di prevenzione e sicurezza

 

COSENZA – Controlli a tappeto da parte dei carabinieri nei ponti del 25 Aprile e 1° Maggio. Continuano senza sosta le operazioni di pattugliamento della città e dell’hinterland cosentino che hanno portato in questi giorni ad ispezionare 430 veicoli ed identificare 610 persone. I carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno attuato sull’intera provincia ed in particolare nelle aree solitamente meta di turisti ed escursionisti, un  consistente spiegamento di forze volte a preservare l’incolumità degli utenti delle strade affollante dai tanti automobilisti in viaggio che come da tradizione hanno deciso di trascorre all’aperto le predette festività. I servizi sono stati rivolti soprattutto alla sicurezza nella circolazione stradale, sia lungo le principali arterie che nei centri abitati, ancora troppo spesso teatro di gravi incidenti le cui conseguenze sono rese maggiormente tristi dal fatto che il più delle volte risultano corollario del mancato rispetto delle codice della strada. Il bilancio è stato di 6 denunce a piede libero, 5 segnalazioni alla locale Prefettura per uso di sostanze stupefacenti e 18 sanzioni al codice della strada per un totale di 15mila euro tra guida senza patente, la circolazione senza assicurazione del veicolo, la guida senza cinture di sicurezza o con il cellulare.

 

GUIDA SENZA PATENTE

In particolare, i militari dell’Arma, nel corso di due distinti posti di controllo hanno denunciato in stato di libertà due giovanissimi, già noti alle forze dell’ordine, per il reato di guida senza patente. Il primo, un 24enne cosentino, è stato sorpreso, lungo viale Sergio Cosmai, alla guida di un motorino T-Max senza aver alcun titolo di guida, poiché revocato, mentre l’altro, un 18enne cosentino, alla guida della propria autovettura senza che avesse mai conseguito la patente.

‘EVASIONI’

Effettuati numerosi controlli nei confronti delle persone sottoposte agli arresti domiciliari e destinatarie della sorveglianza speciale è stato denunciato a piede libero un 28enne cosentino, già noto alle forze dell’ordine, in quanto ritenuto responsabile dell’inosservanza inerente alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno imposta dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo pur essendo sottoposto alla citata misura di prevenzione, durante un controllo notturno da parte del personale della Sezione Radiomobile, non si trovava all’interno della propria abitazione, trasgredendo così alle prescrizioni impostegli. Sono stati inoltre denunciati in stato di libertà due soggetti, per il reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. I due, un 41enne ed un 48enne, entrambi di Cosenza, nella giornata del 30 aprile  hanno deliberatamente violato le prescrizioni imposte dalla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, omettendo di recarsi presso i Comandi Stazione di Cosenza Nord per la firma dei registri, così come imposto dal giudice.

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Gli stessi controlli non sono mancati anche negli altri paesi della provincia, dove a Cerisano, i militari della locale stazione carabinieri hanno denunciato per guida in stato d’ebbrezza alcolica un 48enne di Mendicino. L’uomo, fermato alla guida della sua autovettura dopo aver impattato su un muretto lungo via della Concordia, è stato sorpreso dai militari, con un tasso alcol emico di 2,65 g/l, di gran lunga superiore rispetto al limite di tolleranza di 0,5 g/l previsto dal codice.