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Cosenza: residenti e commercianti centro città esasperati dall’incuria

Con una petizione i cittadini chiedono di intervenire con urgenza nella zona tra Via Nicola e Alberto Serra, Corso Fera, Piazza Zumbini e Piazza Loreto 

 

 

COSENZA – Negli ultimi anni la zona delimitata da Piazza Zumbini e Piazza Loreto della città di Cosenza è vittima di un degrado e abbandono diventato ormai insopportabile con segnali gravi di minaccia per la salute. Residenti con gravi difficoltà nel trovare posteggio per l’auto, traffico bloccato, marciapiedi obsoleti e pericolanti, presenza di sporcizia con conseguente aumento di topi, scarsa illuminazione e mancanza di sicurezza. Commercianti, già vessati da tasse esorbitanti e dalla crisi perdurante da anni, con grande difficoltà, tenacia e sacrificio, stentano a mantenere in vita le ormai poche attività presenti in zona.

 

 

“Bambini e anziani, vittime dell’indifferenza da parte degli organi comunali, – denuncia in una nota Luigi Lupo segretario regionale de L’Italia del Meridione il movimento guidato da Orlandino Grecosono – sono costretti a limitare abbondantemente le proprie uscite a causa di questi problemi. Come esponente politico de L’Italia del Meridione, ma soprattutto come residente della zona, mi sento in dovere di intervenire in prima persona accogliendo le numerose richieste di aiuto da parte di residenti e commercianti esasperati da questa condizione che perdura da anni.

 

 

La zona, centralissima e strategica per la città, da tempo vive una situazione di desertificazione non solo abitativa ma anche e soprattutto commerciale. Fino a qualche anno fa la zona era rigogliosa, una delle più ricercate e ambite sia a livello abitativo sia commerciale, oggi purtroppo viviamo in un ambiente privo di sicurezza, sporco, trascurato. Basti pensare alla condizione in cui versa di Piazza Loreto, sono ancora vivi i ricordi di bambino, quando insieme agli amici scendevamo in piazza a fare i giochi più disparati, oggi invece, si presenta priva di un’illuminazione decente e di sicurezza, diventata luogo di ritrovo per affari illegali e di violenza.

 

 

Ho quindi deciso di lanciare una raccolta firme a supporto dei residenti, commercianti, bambini e anziani della zona per chiedere all’amministrazione comunale di intervenire tempestivamente affinché risolva definitivamente tali problematiche che non solo hanno messo in ginocchio chi con enormi sacrifici, quotidianamente, tenta di mandare avanti la propria attività, ma anche i residenti che vivono in condizioni di degrado e rischiosità. Grazie alla collaborazione dei commercianti di zona e di molti parrocchiani, saranno allestite postazioni per la raccolta firme che, una volta terminata, consegnerò al sindaco chiedendogli di soddisfare le richieste fatte e di restituire dignità, sicurezza, ordine e serenità ad una comunità per troppo tempo dimenticata e trascurata».