Termina l”occupazione’ di Viale Parco, senzatetto convocati dal Prefetto

Dopo un’intera giornata di protesta, iniziata con un presidio all’interno di Palazzo degli Uffici, gli occupanti a rischio sgombero hanno ottenuto un appuntamento con le istituzioni

 

COSENZA – Ieri intorno alle 17:00 le decine di persone che si erano introdotte nel cantiere di Viale Parco in segno di protesta sono riusciti a far sentire la propria voce. La loro richiesta di ottenere un incontro in Prefettura, per discutere delle soluzioni abitative che si prospettano per i circa 100 senzatetto che rischiano di essere sgomberati e finire in strada, è stata accolta. «Terminata l’ennesima giornata di lotta e resistenza in città. Con decine di uomini, donne e bambini, abitanti di via Savoia e dell’Hotel Centrale, – scrivono in una nota gli attivisti del Comitato Prendocasa – e su cui pende la mannaia dello sgombero, ieri mattina abbiamo occupato la Prefettura per chiedere soluzioni immediate sul destino delle occupazioni abitative della nostra città. Dopo una rapida interlocuzione in Prefettura, in corteo spontaneo ci siamo mossi verso i cantieri della metro, occupandoli fino al tardo pomeriggio, quando è arrivata la notizia della convocazione di un tavolo in Prefettura, alla presenza del Comune, per lunedì 25 febbraio alle 10:00. Ci andremo, come sempre, tutti insieme e rimarremo in presidio fino a quando non ci verranno date soluzioni certe. Sono 5 mesi che aspettiamo e sopportiamo l’incompetenza dei dirigenti comunali. I soldi per una grande e inutile opera come la metro si spendono e per le case latitano? Ora basta, ora le case».

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