Aggredita educatrice per sospetti maltrattamenti. Le mamme: “ci dissociamo dal polverone”

A seguito della pubblicazione della notizia dell’aggressione ad un’educatrice di un asilo privato di Cosenza  da parte dei genitori di un bimbo che avevano ‘sospettato’ presunti maltrattamenti, ci scrive una rappresentanza di mamme di bambini che frequentano la struttura

 

COSENZA – “Una lettera di encomio – quella scritta da una rappresentanza di mamme – all’Asilo Nido che è stato recentemente al centro della cronaca in merito a presunti maltrattamenti su un bambino da parte di un’educatrice”.

“Siamo mamme e papà che hanno affidato i loro piccoli a questa Struttura (alcuni anche a pochi mesi di vita) e, sebbene convinte che presto le indagini faranno luce sull’accaduto, sentiamo la profonda esigenza di dissociarci dal polverone che l’interpretazione del suddetto articolo ha creato sui social e nell’opinione di un pubblico che non conosce la meravigliosa realtà di questo Asilo… un posto in cui i bimbi quotidianamente vengono accolti con immancabili sorrisi, stimolati da attività sempre nuove e creative, accuditi con dolcezza e dedizione, nutriti con attenzione ed esperienza, intrattenuti con allegria e positività, consolati con pazienza e grande sensibilità”.

“È con immensa fiducia e spensieratezza – scrivono i genitori – che lasciamo i nostri bimbi in questi spazi curati e puliti, che sembrano progettati ponendo al centro i bisogni dei bambini: il bisogno di sperimentare, di conquistare autonomia, di sentirsi liberi, sebbene costantemente sorvegliati da occhi attentissimi di educatrici che con encomiabile professionalità, disponibilità e dolcezza guidano bimbi e genitori nel mondo della formazione. Lungi da questa personale testimonianza interferire in alcun modo con le indagini, riteniamo doveroso esprimere stima e gratitudine alla Direzione dell’Asilo e all’educatrice che ha subito l’aggressione, alla quale auguriamo una pronta guarigione, affinché possa tornare quanto prima ad accudire con la sua immancabile premura e con i suoi modi amorevoli tutti i bimbi, regalando loro i primissimi ricordi belli della vita”.

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