Cosenza ostaggio del cantiere di Viale Mancini e della Ztl

A lanciare l’allarme la parlamentare del PD cosentina che non si schiera contro la metro cui ‘collega’ di partito, il governatore della Regione Calabria Mario Oliverio oggi ristretto a San Giovanni in Fiore con obbligo di dimora, ha sollecitato l’avvio dei lavori

 

COSENZA – “La città di Cosenza non è più fruibile. Di fatto – afferma in una nota la deputata Pd Enza Bruno Bossio – è stata sequestrata dai provvedimenti assunti dall’amministrazione comunale. Quotidianamente ai pendolari è impedito l’accesso dal blocco automobilistico che si crea nelle ore di punta nelle aree adiacenti l’ingresso della autostrada. Ma il colpo durissimo è stato quello inflitto con la chiusura del tratto centrale di Viale Mancini e con la istituzione della Ztl negli attraversamenti di corso Mazzini.  È stato un grave errore – prosegue – aprire il cantiere del Parco del Benessere. La scelta di stralciare l’avvio di questo cantiere dai lavori della Metro non solo ha impedito l’attuazione coerente del progetto definitivo della Regione ma ha paralizzato la città intera.

 

 

Il Parco del Benessere sarebbe dovuto essere l’ultimo atto del cronoprogramma dei lavori e non il punto di partenza. Il risultato di questa scelta dell’amministrazione comunale è sotto gli occhi di tutta la città. Un bel paradosso considerare Parco del Benessere un luogo che sta causando tanti disagi che si potevano benissimo evitare, poiché i lavori della Metroleggera, previsti in origine lateralmente alla strada, non avrebbero interessato la viabilità in entrambi i sensi di marcia. Il Comune invece ha inteso agire senza una strategia e prima che si attivasse una efficace viabilità alternativa. Bisogna riaprire subito Viale Mancini attivando una rimodulazione del programma e della organizzazione dei lavori e dei cantieri”.