ASCOLTA RLB LIVE
Search

Metrotramvia e traffico: tutto tace, mentre il responsabile del progetto è agli arresti domiciliari

Il comitato No Metro sollecita l’intervento del Prefetto di Cosenza Paola Galeone sul cantiere della metro Cosenza – Rende – UniversitĂ  della Calabria

 

COSENZA – “Signora Prefetto, – scrive in una lettera indirizzata a Paola Galeone il comitato No Metro – le scriviamo preoccupati e amareggiati alla luce della fase di stallo e di assordante silenzio che aleggia attorno alla questione metro. Il Sindaco Occhiuto va avanti a colpi di ultimatum senza ottenere alcun risultato. La Regione Calabria, con il Responsabile Unico del Procedimento dell’opera agli arresti domiciliari, non sembra interessarsi alla vicenda. Il Comune di Rende minaccia di stralciare, in assenza di garanzie, l’accordo di programma. A pagare il prezzo della mancanza di chiarezza e responsabilitĂ  delle istituzioni sono migliaia di cittadini prigionieri, ormai da 4 mesi, di una cittĂ  invivibile. Lo scorso 20 settembre abbiamo protocollato un’istanza propria diretta alla Signoria Vostra, chiedendo un incontro che, oggi, appare ancora piĂą urgente. Il problema della sicurezza pubblica assume giorno dopo giorno sempre piĂą rilevanza.

 

 

Il piano del traffico è stato stravolto senza approvarne uno sostitutivo, non esistono vie di fuga in caso di calamitĂ  e persino i mezzi di soccorso sono impossibilitati a operare a causa del traffico. Crediamo ci sia bisogno di un Suo intervento immediato, a tutela della cittadinanza. Abbiamo raccolto e protocollato oltre 3500 firme di cittadini dell’Area Urbana, evidenziando tra le altre cose come risulti non essere stato mai adottato a Cosenza il Regolamento Comunale per la consultazione dei cittadini e i referendum. Le chiediamo, per quanto le compete, di intimare all’amministrazione comunale l’adozione di tale Regolamento ed eventualmente di esercitare i poteri sostitutivi anche attraverso, se necessario, l’adozione di un commissario ad acta. Non si può piĂą accettare questa situazione che mina la sicurezza di migliaia di cittadini. La riapertura di viale Mancini è assolutamente urgente e non piĂą rimandabile. Certi della sua attenzione, attendiamo fiduciosi buone notizie”.