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Cosenza, Tute gialle in agitazione: “Non hai la patente?…Ed io ti licenzio”

Il 2019 non inizia affatto bene per i dipendenti di Ecologia Oggi. Sembra che manchino autisti per la guida dei mezzi della raccolta rifiuti e l’Amministrazione Occhiuto avrebbe ricercato la soluzione nel licenziamento di dieci operai per assumerne altrettanti forniti di patente C

 

COSENZA –  Una richiesta strana quella dell’Amministrazione comunale che, probabilmente, pensano le Tute gialle, di non aver capito bene, tanto da decidere di andare in corteo fino al Comune bruzio per chiedere lumi a chi di dovere. La notizia sarebbe venuta a galla da una riunione tenutasi martedì scorso tra i sindacati e il presidente di Ecologia Oggi, Guarascio. Così riferiscono le Tute gialle dopo avere appreso le ultime novità di inizio anno dai rappresentanti sindacali: “Abbiamo saputo che il Comune avrebbe detto al presidente che se l’azienda non ha in organico le persone per svolgere i servizi, in questo caso dieci autisti muniti di patente C, deve licenziare 10 dipendenti ed assumerne altrettanti in grado di assicurare lo svolgimento dei servizi previsti dall’appalto. 

Noi – continuano le Tute gialle – non siamo d’accordo. L’azienda, quando ha vinto la gara di appalto, perchè non ha provveduto? A breve indiremo assemblea e in corteo andremo da chi ha voce in capitolo per chiedere spiegazioni. Noi non ci stiamo. Dopo anni di sacrificio e lavoro dovremmo ritrovarci disoccupati? E perchè? Perchè chi di competenza non ha provveduto a soddisfare i requisiti richiesti nell’appalto, per effettuare i servizi? E il Comune vuole risolvere orientandosi verso il licenziamento?”

I dipendenti vogliono vederci chiaro e capire perchè l’interlocutore di Guarascio, a nome del Comune abbia paventato una soluzione simile. Inoltre fanno sapere che chiederanno l’intervento della Commissione di Garanzia sul controllo dell’Appalto perchè la richiesta di licenziamento sembra una richiesta troppo strana.

 

 

NEVE IN CITTA’, SI SPALA “A PIEDI SCALZI”

Ma sembra che non sia l’unico problema che i dipendenti vivono in questi giorni. Stamattina, causa neve, l’azienda ha chiesto alle tute gialle di spalare la neve dai marciapiedi “a piedi”, ossia partire proprio a piedi dal deposito di via Popilia, con tanto di attrezzatura, per portarsi davanti alle scuole della città, la prefettura, il Tribubale, l’ospedale, il Comune.

«Non è che non volevamo andare  – hanno spiegato i dipendenti di Ecologia Oggi – ma non abbiamo le calzature idonee, non abbiamo i dispositivi di sicurezza idonei (DPI – dispositivi di protezione individuale) per lavorare in condizioni climatiche sfavorevoli, quali quelle in presenza della neve. Noi abbiamo deciso di andare a lavorare, stamattina, mentre nevicava, per non incorrere in sanzioni e contestazioni da parte dell’azienda. Questa mattina, in cantiere, sono state ritirate tutte le chiave degli automezzi vietando l’uscita per la raccolta

 

 

Ma come si fa a pensare che possiamo portare a termine tutto il lavoro dopo avere camminato chilometri a piedi con tanto di attrezzatura pesante da portare a mano? – lamentano le Tute Gialle -. Oggi si lavora con scarpe non idonee, e domani ci ritroviamo con influenza e bronchite. E poi spalare neve mentre continua a nevicare è come raccogliere acqua in una stanza con una fontana aperta. Noi lamentiamo la male organizzazione dei servizi. Non siamo robot, fatti di “lamiera” che ci accendiamo con l’inserimento di una monetina. Siamo esseri umani che vanno trattati con rispetto».

 

 

Insomma i problemi sono tanti e il 2019 non si apre in modo del tutto roseo per gli oltre 100 dipendenti della società che gestisce la raccolta rifiuti e lo spazzamento delle strade per il comune di Cosenza. Sappiamo per certo che le richieste risolutive avanzate dal Comune sembrano al quanto strane tanto che, anche gli stessi dipendenti vogliono sentire con le proprie orecchie. Inoltre i lavoratori sono intenzionati anche a denunciare il referente della sicurezza se a breve non risolverà la questione inerente i dispositivi di sicurezza che, attualmente, secondo i lavoratori sarebbero di scarsa qualità e metterebbe a rischio la salute del dipendente.

Domani riprende la raccolta dei rifiuti interrotta per la giornata di oggi. Le tute gialle si scusano con la cittadinanza ma non è dipeso da loro. «L’azienda ha dato ordine di non uscire con i mezzi. Eppure – dichiarano le Tute gialle – la strada era buona per poter uscire con i mezzi che sono equipaggiati di pneumatici adatti ad ogni tipo di evento climatico che si presenti. Dimostreremo il nostro valore sul campo – concludono i lavoratori – recuperando anche il rifiuto di oggi, sempre e solo perchè teniamo alla nostra città»  Nel frattempo attendiamo che il Comune risponda ad “un appello e chiarimento” che i dipendenti lanciano attraverso la stampa perchè “a casa non vuole andare nessuno”