ASCOLTA RLB LIVE
Search

Il centro storico di Cosenza tra degrado e strade ‘pericolose’

Numerosi incidenti tra Portapiana e i Tredici canali, mentre la Villa Vecchia torna ad essere il rifugio dei tossicodipendenti

 

COSENZA – Abbandono e incuria nel centro storico. Il degrado non risparmia neanche il luogo che rappresenta il cuore della cultura di Cosenza. Per raggiungere il Teatro Rendano, la Biblioteca Civica, il Museo delle Arti e dei Mestieri in piazza XV Marzo si attraversa un quartiere che versa in pessime condizioni, dove sono i residenti stessi da anni ad occuparsi del decoro urbano. Si tratta dell’area dei Tredici Canali. La strada che collega Portapiana alla nota fontana di Cosenza Vecchia inoltre risulta essere tanto trafficata quanto pericolosa. Le auto in transito rischiano di sbandare tra le curve e precipitare nel cortile delle palazzine Aterp. L’ultima tragedia stava per essere consumata a Capodanno quando un automobilista, ha perso il controllo della propria vettura schiantandosi (per fortuna) contro un albero.

 

 

Da diverso tempo i cittadini che vi abitano chiedono che quel tratto di strada venga messo in sicurezza. Neanche i numerosi incidenti che si registrano quotidianamente sono riusciti a sensibilizzare l’amministrazione comunale ad intervenire nonostante si tratti di un percorso attraversato da centinaia di studenti che frequentano le scuole presenti nel quartiere.  “Da anni i politici vengono qua a sfilare prima delle elezioni, – afferma un uomo delle 40 famiglie che abitano nelle palazzine a ridosso della fontana – ci chiedono di votarli, promettono lustrini per Cosenza Vecchia. Finita la passerella si dimenticano dell’esistenza di questa parte di città. Lo hanno fatto Eva Catizone, Salvatore Perugini, Enzo Paolini e per ultimo, ma con la stessa dinamica, l’attuale sindaco Mario Occhiuto. Non chiediamo molto, ci basterebbe un guardrail e un po’ di pulizie nel parco della Villa Vecchia”.

 

 

Come se non bastasse infatti la Villa Vecchia sta tornando ad essere rifugio per i tossicodipendenti. Un ghetto a pochi metri dalla ‘sfavillante’ cultura bruzia. Tra sterpaglie e spazzatura spicca la solitudine di chi si consola con alcool e droghe in uno spazio verde che dovrebbe rappresentare un’oasi di serenità. Il settore Decoro Urbano del Comune di Cosenza, informato sulle criticità denunciate dai residenti, ricorda che nelle ultime segnalazioni ricevute nei mesi scorsi ha provveduto tra Settembre ed Ottobre a far ripulire le fontane, rimuovere i rifiuti e tagliare gli alberi pericolanti. Preso atto delle condizioni attuali del parco l’amministrazione garantisce che le cooperative addette alla manutenzione della Villa Vecchia saranno invitate a ripulire l’area e che l’ufficio segnaletica è stato allertato al fine di richiedere l’istallazione del guardrail. I residenti attendono che tali impegni si concretizzino al più presto.

LEGGI ANCHE

Cosenza Vecchia protesta: l’area dei Tredici Canali abbandonata a sé stessa