Fiaccolata a Cosenza per ricordare: “Siamo tutti uguali”

L’appello ai cosentini: “Partecipate portando una candela. I diritti umani riguardano ognuno di voi”

 

COSENZA – Manifestazione per i diritti umani, lunedì 10 dicembre, in 80 città italiane. Anche Cosenza in occasione del 70° anniversario, con una fiaccolata in centro città  partire dalle 18:00 da piazza XI Settembre ricorderà i contenuti della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Valori che gli organizzatori intendono ribadire in quanto “mai come in questo momento sono necessari per riuscire a costruire forme di convivenza più umane e contrastare le nuove forme di razzismo, criminalizzazione della solidarietà e odio per il diverso che vediamo anche nel nostro paese. Contemporaneamente migliaia di detenuti, familiari e attivisti parteciperanno alla IV giornata nazionale di digiuno per l’abolizione dell’ergastolo. La cittadinanza è invitata a scendere in piazza per accendere una candela contro le violazioni dei diritti umani.

 

UNA CANDELA PER RICORDARE CHE SIAMO TUTTI UGUALI

“Il 10 dicembre di 70 anni fa veniva approvata la Dichiarazione universale dei diritti umani, che indica nel rispetto degli uguali diritti di ogni essere umano il fondamento di un mondo libero, giusto e in pace. La Dichiarazione stabilisce eguaglianza e dignità di ogni essere umano e pone in capo a ogni stato il dovere centrale di garantire a tutti di godere dei propri inalienabili diritti e libertà. A oggi, – ricordano gli organizzatori invitando a partecipare tutte le persone le associazioni, le istituzioni e le scuole che condividono questo appello – non uno degli stati firmatari ha riconosciuto ai cittadini tutti i diritti che si era impegnato dovere a promuovere.

 

 

Nel nostro paese, la negazione nella pratica di questi diritti sta facilitando la diffusione di nuove forme di razzismo, la solidarietà è considerata reato, l’odio per il diverso prevale sullo spirito di fratellanza, l’aiuto viene tacciato di buonismo. Oggi più che mai è urgente recuperare quei principi di umanità e di convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione e che la retorica della paura sta cercando di smantellare. Il 10 dicembre scendiamo in piazza per dire al mondo che stiamo dalla parte dei diritti e delle persone”.

 

Diritti a testa alta, la fiaccolata per i diritti umani organizzata anche a Cosenza intende intervenire con una voce forte in una fase storica in cui l’ossessione per la sicurezza ha sostituito la solidarietà con la criminalizzazione di chi è ai margini della società. Un’agenda politica in chiave repressiva in cui ai servizi sociali viene sostituita la carcerazione di massa di soggetti simbolo delle disuguaglianze create dal capitalismo. L’emarginazione sociale e l’alta ricattabilità economica sono secondo quanto dichiarato dall’Osservatorio sulla Repressione “i tratti distintivi della popolazione carceraria. I numeri e le condizioni di carcerazione raccontano di una emergenza invisibile e deliberatamente ignorata e alimentata.

 

 

Cercare di dare valore agli articoli 3 e 27 della Costituzione significa ricercare i principi di giustizia che pongono ogni persona in una condizione di parità economica, culturale e sociale. Riteniamo che questa ricerca debba diventare pratica comune di tutta la società per rimuovere gli ostacoli che creano sperequazione, disagio e devianza. Iniziare a rifiutare una pena fine a se stessa qual è la privazione della libertà, sarebbe il primo passo verso una società che non chiede il disciplinamento e l’annullamento dei corpi, bensì la cura e il libero sviluppo della personalità di ogni singolo individuo quale parte fondamentale della comunità umana. L’obiettivo è quello di mettere in discussione non solo il ‘fine pena mai’, ma l’intero sistema penitenziario in cui il carcere continua ad essere l’unica risposta possibile ai fenomeni devianti nella nostra società”.

 

 

La mobilitazione è stata indetta e sostenuta da: Liberarsi, Fuori dall’ombra, Yairaiha Onlus, Ristretti Orizzonti, Comunità Papa Giovanni XXIII, Osservatorio sulla Repressione, La Terra di Piero, Otra Vez Cooperativa sociale, FIAB, Comune di Parenti. Hoplà Cooperativa Sociale Onlus. Arci Cosenza. Arci Servizio Civile Cosenza, Mediaterronia Tv, Eos Arcigay Cosenza, Comitato Fierainmensa, Casa dei diritti, Radio Ciroma, ActionAid Italia, Amnesty International Italia, Caritas, Emergency, Oxfam, Potere al Popolo, Pap Versilia, Officina di Arte Fotografica e Contemporanea Dada Boom, Cantiere Sociale Versilese, Csoa S.A.R.S., Laboratorio Contro la Repressione Sacko, Repubblica Viareggina.