carcere regina coeli

Ex ergastolano a Cosenza per raccontare le conseguenze del ‘fine pena mai’

Un viaggio dall’inferno che parte dalle periferie del Sud, tre gli incontri in cui Musumeci, oggi in libertà condizionale, spiegherà in concreto cosa significa essere condannati all’ergastolo.

 

COSENZA – Rievocando l’ergastolo e altri luoghi di periferia. Mercoledì 14 novembre da Catanzaro partirà un ciclo di incontri con Carmelo Musumeci, ex ergastolano in libertà condizionale, dottore in giurisprudenza, scrittore. I corsi di giurisprudenza o di sociologia affrontano l’argomento dell’ergastolo nella sua teoria come un freddo articolo del codice penale, conseguenza di attività criminose riconducibili alle mafie e alle organizzazioni eversive. Come si traduce l’ergastolo in concreto è inimmaginabile tanto per chi lo commina quanto per chi lo studia. I tre seminari previsti nei prossimi giorni e organizzati assieme a docenti, ricercatori, studenti e attivisti dell’Università della Calabria, dell’Università Magna Graecia, della Federico II di Napoli e dell’Università di Sassari, daranno l’opportunità di approfondire origini, significato e ripercussioni della pena perpetua in ambito costituzionale e sociale. La narrazione partecipata di Carmelo Musumeci, eccezione più che regola nel superamento dell’ergastolo ostativo, ci permetterà di affrontare un viaggio dentro l’inferno dell’ergastolo che parte da una delle tante periferie del Sud, dove i percorsi devianti e di rottura del patto sociale rappresentano l’anticamera del carcere, dei circuiti speciali e dei dispositivi che rendono il “mai” pena di morte fino alla morte. Assieme a Carmelo e ai tanti, qualificati, relatori, verrà sfatato il luogo comune che in Italia l’ergastolo non esiste e che la pena di morte è stata abolita.

 

PROGRAMMA

MERCOLEDI’ 14 NOVEMBRE ORE 13.30 UNIVERSITA’ MAGNA GRAECIA – CATANZARO

Dipartimento di Scienze giuridiche storiche economiche e sociali – Edificio delle Scienze giuridiche

FENOMENOLOGIA E CRITICITA’ COSTITUZIONALI DELL’ERGASTOLO OSTATIVO

Coordina e introduce Domenico Bilotti – docente di Diritto e religioni

Interventi:
Charlie Barnao – docente di Sociologia
Carlo Petitto e Orlando Sapia – avvocati
Carmelo Musumeci – dottore in giurisprudenza, ex ergastolano in libertà condizionale
Sandra Berardi – Associazione Yairaiha Onlus

 

MERCOLEDI’ 14 NOVEMBRE ORE 18 LIBRERIA UBIK – CATANZARO

Presentazione del libro “Nato colpevole” di Carmelo Musumeci

Ne discutono con l’autore:
Bruno Mirante – giornalista
Domenico Bilotti – docente UMG
Sandra Berardi – Associazione Yairaiha Onlus

 

 

GIOVEDI’ 15 NOVEMBRE ORE 10.30 UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA – RENDE (CS)

Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali – Aula seminari “Giovanni Arrighi”

IN PRIGIONE SENZA RITORNO. ERGASTOLO E OSTATIVITÀ AI BENEFICI PENITENZIARI

 

Saluti: Ercole Giap Parini – Vice Direttore Dipartimento Scienze Politiche e Sociali

Coordina e introduce: Franca Garreffa – Dipartimento Scienze Politiche e Sociali

 

Interventi:

Francesco Maisto – Presidente Emerito Tribunale di Sorveglianza di Bologna
Giuseppe Lanzino – Avvocato – Associazione Yairaiha Onlus
Paola Sechi – docente di Diritto Penitenziario Università di Sassari
Sandra Berardi – Presidente Associazione Yairaiha Onlus
Carmelo Musumeci – Dottore in Giurisprudenza, ex ergastolano in libertà condizionale

 

GIOVEDI’ 15 NOVEMBRE ORE 18:00 ACQUARIO BISTRO’ – COSENZA

Presentazione del libro ”Nato colpevole” di Carmelo Musumeci

Introduce: Sandra Berardi – Yairaiha Onlus

 

Interventi:
Lisa Sorrentino – Associazione Yairaiha Onlus
Domenico Bilotti – Docente di diritto e religioni UMG
Giuseppe Lanzino – Avvocato

reading a cura di Francesco Cangemi

 

VENERDI’ 16 NOVEMBRE ORE 15.30 – UNIVERSITA’ FEDERICO II NAPOLI

Carcere, ergastolo e rieducazione – presentazione del libro “Nato colpevole” di Carmelo Musumeci

Interventi:

Caterina Calia – Avvocato
Giuseppe Antonio Di Marco – docente di Filosofia – Federico II
Sandra Berardi – Associazione Yairaiha ONLUS
Carmelo Musumeci – Dottore in Giurisprudenza, ex ergastolano in libertà condizionale
Compagne e Compagni napoletani contro il carcere