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Operazione “Comune Accordo”: misure cautelari annullate e imprenditori scarcerati

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro scarcera gli imprenditori Rosario e Loredana Filippelli, rispettivamente padre e figlia, Lorenzo Domenico Cersosimo e annulla sei ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti degli ingegnere Franco Vercillo, Giovanni Barone, e degli imprenditori Emanuele e Raffaele Gradilone, Mario e Domenico Vona

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Nell’ambito dell’operazione “Comune Accordo” portata a termine dalla Guardia di Finanza con il coordinamento della Procura di Castrovillari, Il Tribunale della LibertĂ  ha rimesso in libertĂ  tre imprenditori e ha annullato ben sei ordinanze di custodia cautelari tra ingegneri e imprenditori.

Scarcerati gli imprenditori Rosario Filippelli e Loredana Filippelli.

All’esito dell’udienza camerale del 26 luglio, con provvedimento depositato in data 30 luglio, il Tribunale del Riesame di Catanzaro, accogliendo il ricorso proposto dall’ Avv. Francesco M. Cornicello del Foro di Castrovillari, difensore di fiducia di Rosario Filippelli, titolare dell’omonima impresa edile e dell’Ing. Loredana Filippelli, legale rappresentante della Filippelli Costruzioni s.r.l., ne ha disposto l’immediata liberazione.

Gli stessi erano stati tratti in arresto, in forza di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.i.p. di Castrovillari, nell’ambito della c.d. Operazione “Comune Accordo”, in quanto accusati, unitamente ad altri quaranta indagati, di aver costituito un associazione a delinquere dedita alla turbativa delle gare di appalto nel settore dei lavori pubblici nell’interesse di un precostituito “cartello” che, in particolare, avrebbe consentito di aggiudicare ad imprese direttamente o indirettamente ad esso riconducibili una serie di appalti del Comune di Corigliano Calabro negli anni dal 2013 al 2017.

In particolare a Rosario Filippelli veniva contestato il ruolo di “capo” della consorteria mentre all’Ing. Loredana Filippelli quello di organizzatrice. Con il richiamato provvedimento del Collegio De Libertate di Catanzaro è venuta meno detta qualifica di ruolo direttivo ed organizzativo in capo ai Filippelli che, quindi, sono stati immediatamente rimessi in libertà.

Scarcerato l’imprenditore Cersosimo Lorenzo Domenico

Scarcerato l’imprenditore Cersosimo Lorenzo Domenico di Francavilla Marina  che si trovava agli arresti domiciliari. Il Tribunale della libertĂ  di Catanzaro accogliendo il ricorso degli avvocati Guido Siciliano, Giovanni Spataro e Roberto Laghi ha rimesso in libertĂ  il giovane l’imprenditore.

Annullata l’ordinanza di custodia cautelare emessa confronti dell’ingegnere Franco Vercillo

Vercillo (dipendente del Comune di Corigliano) ed i suoi difensori, gli avvocati Enzo Belvedere del foro di Cosenza ed Emilio Franzese del foro di Castrovillari hanno dimostrato, con un’articolata memoria di ben 50 pagine, corredata di 66 allegati, la completa erroneità della lettura di fatti amministrativi, in relazione a gare di appalto del Comune di Corigliano, che ne avevano dato il pubblico ministero, prima ed il Gip, poi. Si contestava un’ipotesi di falsità ideologica, per aver attestato l’ingegnere Vercillo di aver una ditta subappaltatrice la categoria corrispondente a quella richiesta per quel settore di lavori, ignorando, l’ordinanza gravata, che la “corrispondenza” fosse ricompresa in una Deliberazione dell’Anac N. 165, all’Adunanza dell’11/6/2003.

Si contestavano, ancora, ipotesi di turbata libertà degli incanti, quando l’ingegnere Vercillo ha dimostrato, con documentazione evidente, la patente ineccepibilità della sua condotta, in tutto il circondario da sempre riconosciuta. Scrivono in una nota gli avvocati Belvedere e Franzese: «L’amarezza di una indagine che si conclude con inopinata misura cautelare nei confronti di illustre professionista, sta nel fatto che non sia stata allo stesso previamente consentita una agevole difesa dalla cultura, molto distorta, del sospetto. Le misure cautelari devono essere utilizzate cum grano salis, soprattutto mai avendo presente solo la voce d’accusa, ma, laicamente e non fideisticamente, dando la possibilità di una difesa al cittadino, prima che quello per bene subisca l’ingiusta onta. Comunque, un Tribunale, finalmente terzo, ha saputo valutare la condotta integerrima e cristallina di una persona che ha fatto di tali qualità ragione di vita»

Annullata l’ordinanza di custodia cautelare emessa confronti dell’ingegnere Giovanni Barone, e degli imprenditori Emanuele e Raffaele Gradilone, Mario e Domenico Vona

L’ingegnere Giovanni Barone è difeso dall’avvocato Nicola Carratelli indagato nella qualitĂ  di direttore dei lavori di un intervento di consolidamento idrogeologico; gli imprenditori Emanuele e Raffaele Gradilone sono difesi dagli avvocati Nicola Carratelli e Benedetto Carratelli, Mario e Domenico Vona sono difesi dagli avvocati Tiziano Saporito e Nicola Carratelli, indagati per l’esecuzione di lavori appaltati