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Incendiata l’auto di Giovanni Cipparrone. Nei giorni scorsi presa di mira la vettura del fratello

Qualche giorno fa era stata presa di mira l’auto del fratello, questa mattina invece, la vettura del consigliere comunale Giovanni Cipparrone.

 

e507ba5b-7946-4f7b-a941-d95a50a62083-169x300COSENZA – Nelle ore precedenti √®¬†stata presa di mira, da persone ancora non identificate l’automobile del fratello del consigliere comunale di Cosenza, Giovanni Cipparrone e lo stesso,¬†aveva espresso solidariet√† al fratello su Facebook” per il vile gesto subito alla sua macchina parcheggiata sul posto di lavoro. Ovvio √® che non abbasseremo la guardia – scrive Cipparrone – e che questo √® un gesto che si riconduce a 18 mesi di assenza dal posto di lavoro per le note vicende accadute che tutti sapete. Sono stati anni duri dove √® riuscito ad emergere senza rubare nulla a nessuno, ecco perch√® non merita ci√≤. Continuiamo ad essere nel mirino di chi, con questi gesti non vuole far vivere nella serenit√† dovuta, chi nulla ha fatto a nessuno per meritarsi questo accanimento. Avanti sempre con l’onest√† che ti contraddistingue e la serenit√† che meriti sar√† la giustizia a garantirtela”. In pratica la vettura di Antonio Cipparrone, dipendente di Ecologia Oggi, una Toyota Yaris, ieri si trovava parcheggiata sempre nei pressi della sede dell’azienda. Verso mezzogiorno ignoti hanno rotto il vetro di uno dei finestrini. Probabilmente qualcosa o qualcuno li ha fatti desistere dal portare a termine l’atto intimidatorio, lasciando la macchina intatta.

Questa mattina presa di mira la vettura del consigliere

A¬†poche ore dal danneggiamento ai danni del fratello, stamattina intorno alle 9.20 i vigili del fuoco di Cosenza, sono stati allertati da una segnalazione di un’auto in fiamme su via Nenni. Giunti sul posto, spento l’incendio, hanno¬†constatato che era stato rotto un finestrino e¬† dato fuoco all’interno dell’auto, una Fiat Croma,¬†di propriet√† del¬†consigliere comunale, che era parcheggiata proprio in via Pietro Nenni¬†dove ha sede Ecologia oggi. Stamattina Cipparrone si √® recato in Questura per essere sentito e sporgere denuncia. L’auto √® stata posta sotto sequestro. L’area in cui √® avvenuto sia il danneggiamento alla macchina del fratello del consigliere bruzio che, lo stesso incendio della vettura di quest’ultimo √® piena di videosorveglianza. La prima denuncia √® stata presentata ai carabinieri, la seconda alla questura. Adesso sar√† compito delle forze dell’ordine individuare gli autori. La macchina andata a fuoco avrebbe danneggiato un’altra vettura, una Fiat Dobl√≤. L’auto sarebbe stata trovata alcuni metri avanti il luogo dove si √® innescato l’incendio per via del ritrovamento dei frammenti di vetro.

La vicenda di Ecologia Oggi

E’ ipotizzabile, ma ovviamente sul caso indagano le forze dell’ordine, che il caso delle vetture¬†date alle fiamme e di propriet√† dei fratelli Cipparrone, possa essere legato al recente reintegro, nell’azienda Ecologia Oggi¬†proprio del fratello del consigliere comunale. La vicenda √® relativa al suo licenziamento che avvenne insieme ad altre due persone, che all’epoca dei fatti svolgevano il ruolo di responsabili e di addetti al controllo dei lavoratori addetti alla raccolta. Erano impiegati nell’azienda che gestisce la raccolta rifiuti con mansioni superiori e avevano il compito di controllo e supervisione.¬†Invece sarebbero stati sorpresi a fare altre attivit√†. L’azienda li licenzi√≤¬†e nell’immediato fu reintegrato uno dei tre dipendenti concordando una mansione inferiore.¬† Antonio¬†Cipparrone e l’altro dipendente scelsero di affrontare un processo davanti al giudice del lavoro.¬† Solo di recente, dopo una sentenza che condannava sia l’azienda che il fratello del consigliere comunale, √® stato deciso il reintegro arrivando ad un accordo tra le parti. Cipparrone ha ripreso a lavorare quattro giorni fa.¬†Circa un mese fa, questo reintegro port√≤¬†ad una manifestazione di protesta davanti al comune, da parte di altri lavoratori che sarebbero stati licenziati per vari motivi e non reintegrati. Ma i fatti ovviamente sono tutti da verificare.

Ambrogio: l’escalation delle intimidazioni ad amministratori galoppa senza sosta

“Ancora una volta gli amministratori in Calabria sono sotto attacco. √ą sempre pi√Ļ difficile continuare a fare politica nella nostra regione. Apprendiamo con sgomento e stupore del vile attentato sub√≠to in pieno giorno dal fratello del consigliere comunale di Cosenza Giovanni Cipparrone, presidente della commissione controllo e garanzia, al quale √® stata incendiata l‚Äôauto. Come Anci non possiamo pi√Ļ tollerare una situazione del genere. Chiederemo nei prossimi giorni un incontro al prefetto per valutare tutte le misure necessarie affinch√© tutti gli amministratori calabresi possano svolgere il loro mandato nella pienezza democratica e civile”.

 

Solidariet√† dall’amministrazione comunale di Cosenza

Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, a nome di tutta la Giunta, e il presidente del Consiglio comunale Pierluigi Caputo, a nome di tutta l’assemblea cittadina, hanno espresso la loro solidarieta’ al Consigliere comunale Giovanni Cipparrone per il grave atto intimidatorio subito questa mattina.”Il gesto intimidatorio perpetrato all’indirizzo dell’amico e consigliere comunale Giovanni Cipparrone – sottolineano in una dichiarazione Occhiuto e Caputo – e’ non solo esecrabile, ma e’ ancora piu’ riprovevole perche’ portato a termine davanti alla sede di lavoro di Giovanni Cipparrone. La gravita’ di quanto accaduto suscita sentimenti di sdegno profondo perche’ allunga la serie delle intimidazioni all’indirizzo degli amministratori della cosa pubblica, coinvolgendo chi, con solerzia, sta in mezzo alla gente, impegnandosi in prima linea nei quartieri, dalla parte del cittadino, sforzandosi di interpretarne bisogni e difficolta’. Dopo l’atto intimidatorio subito a dicembre dello scorso anno dall’assessore Francesco De Cicco, Palazzo dei Bruzi – prosegue la nota – e’ ancora una volta scosso da un episodio di inaudita gravita’. Esortiamo Giovanni Cipparrone ad andare avanti, proseguendo la sua attivita’ politica con maggiore impegno e determinazione, certi che sulla vicenda sara’ fatta piena luce per assicurare alla giustizia i responsabili”.

 

Commissione Urbanistica esprime solidarietà al Consigliere Cipparrone e condanna il vile atto intimidatorio da lui subìto

Solidariet√† al Consigliere comunale Giovanni Cipparrone per il grave atto intimidatorio sub√¨to nella mattinata di ieri, √® stata espressa dai componenti e dagli esponenti di tutti i gruppi rappresentati, durante la seduta dalla Commissione Urbanistica di questa mattina, convocata per discutere del Piano Urbano della Mobilit√† sostenibile, su richiesta della Vice Presidente dell’organismo consiliare, Alessandra Mauro.
La Commissione urbanistica ha, all’unanimit√†, tributato al consigliere Giovanni Cipparrone una forte e sincera attestazione di vicinanza. ‚ÄúIl grave e vile gesto intimidatorio ‚Äď √® stato sottolineato dalla Commissione presieduta da Alessandra Mauro- non pu√≤ rimanere senza una reazione da parte delle istituzioni. Nell’esprimere solidariet√† a Giovanni Cipparrone e alla sua famiglia, condanniamo aspramente quanto accaduto e invitiamo chi √® preposto ad amministrare la giustizia e a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica a fare piena luce e ad individuare, in tempi brevi, i responsabili. Purtroppo l’episodio di cui √® rimasto vittima il collega ed amico Giovanni Cipparrone ‚Äď √® stato ancora sottolineato ‚Äď √® solo l’ultimo di una lunga serie. E’ l’ennesimo colpo alla sicurezza e alla civilt√†, che rivela un preoccupante sintomo patologico di una societ√† che tende al degrado a causa di una crisi economica sempre pi√Ļ legata ad una crisi di valori‚ÄĚ.
Nel corso della seduta, sono stati richiamati gli insegnamenti di Aldo Moro, di cui oggi ricorre il quarantesimo anniversario della tragica scomparsa. ‚ÄúMoro ‚Äď √® stato detto ‚Äď si √® molto battuto anche per l’introduzione dell’educazione civica nelle scuole. E’ auspicabile che i suoi insegnamenti possano essere seguiti dalle giovani generazioni per la costruzione di una societ√† migliore‚ÄĚ.

La solidarietà arriva anche dai colleghi delle tute gialle

I dipendenti di Ecologia Oggi, nonchè colleghi di lavoro di Antonio e Giovanni Cipparrone, saputo del vile gesto, esprimono tutta la solidarietà verso i due fratelli, estendendo la loro vicinanza anche alle famiglie