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Cittadini infuriati: “il centro storico crolla nell’indifferenza del sindaco Occhiuto”

“Purtroppo¬†Mario Occhiuto, invece di ascoltare¬†i cosentini continua a farsi¬†selfie tra le luci della movida, di capodanno e tra le sfilate sul ponte di Calatrava”

 

COSENZA – “Il centro storico di¬†Cosenza continua a crollare¬†ma Mario Occhiuto, perso nell’incanto di improbabili illuminazioni a forma di cuore, afferma che lui non ha nessuna responsabilit√†.¬†Che responsabilit√† pu√≤ avere un sindaco al suo¬†ottavo anno di governo? E’ evidentemente invece che sia tutta colpa dei cittadini o, ancora peggio, di quelli che denunciano il degrado del centro storico.” Questo ci√≤ che afferma Potere al Popolo. “Tutti colpevoli, – continua – tutti con responsabilit√† tranne il primo cittadino della citt√†. Ci sarebbe da ridere se non fosse cos√¨ grave. Secondo il sindaco gli odiatori di Cosenza sono quelli che da anni denunciano che¬†il centro storico cade a pezzi nell’indifferenza della politica, gli odiatori di Cosenza sono quelli che denunciano l’uso improprio dei fondi Gescal, gli odiatori di Cosenza sono quelli che invocano pi√Ļ servizi e meno luminarie.

 

Purtroppo¬†Mario Occhiuto, invece di ascoltare qualcuno di questi odiatori continua a farsi¬†selfie tra le luci della movida, di capodanno e tra le sfilate sul ponte di Calatrava. Ci piacerebbe vederlo a Roma battere i pugni con il governo impresentabile del Pd (a proposito, ancora aspettiamo i loro fantomatici fondi promessi dal ministro Franceschini) e dell’incompetente Oliverio per un piano di¬†messa in sicurezza del centro storico.¬†Niente, non troverete di questi selfie battaglieri. Mario Occhiuto preferisce andare a Roma per uno stadio nuovo, una metropolitana che non serve a nessuno e per qualche mostra di nuove luminarie. Del centro storico non se ne deve occupare lui, n√®¬†il governo regionale n√® quello nazionale. E’ tutta colpa e responsabilit√† degli odiatori!¬†I veri odiatori di Cosenza stanno in Giunta¬†e al governo regionale e nazionale, giocano allo scaricabarile mentre inaugurano ponti e lasciano crollare il centro storico. Passato l’incanto per qualche luminaria di cattivo gusto¬†rimarranno le macerie del cuore storico di Cosenza.”

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