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Morcavallo scrive ad Occhiuto sulla grave assenza di fognature a Donnici

Il consigliere comunale Enrico Morcavallo Capogruppo di Grande Cosenza, ha scritto al primo cittadino Mario Occhiuto per chiedere se “le periferie ed il centro storico non facciano parte del Comune di Cosenza?”

 

COSENZA – “Si pensa ancora a spendere denaro pubblico per inaugurazioni di ponti, feste, lustri e lustrini, mentre i bisogni primari dei cittadini sono ignorati! Alcuni cittadini infatti – scrive Morcavallo – mi hanno segnalato qualcosa di molto grave: a Donnici, più precisamente nella Contrada Cozzo Presta, mancano le fognature e si deve ricorrere, ancora, ai pozzi neri. Come da diversi anni a questa parte, la situazione è sempre la stessa: le periferie della nostra città sono lasciate sole al proprio triste destino. Una situazione indecorosa sotto tutti i punti di vista, come si può tollerare una simile inadempienza da parte dell’amministrazione comunale?”.

A Cosenza ci si prende cura solo del centro cittadino, il famoso ‘miglio dorato’ di Corso Mazzini

 

Morcavallo“La città, però, non è composta solo dai quartieri centrali; tutti i cittadini pagano le tasse comunali, quindi, dovrebbero usufruire degli stessi servizi, soprattutto quelli primari. Nella nostra città manca l’acqua corrente in molte abitazioni, però, anziché investire i soldi pubblici per risolvere questo atavico problema, si preferisce investire 126.583,80 € per l’inaugurazione di un ponte. È necessario fare una lista dei problemi che affliggono i nostri cittadini e, con criterio, esaminarli e provare a risolverli tutti”.

“Il nostro scopo, cioè il motivo per cui siamo stati eletti, è quello di aumentare la qualità della vita di tutti i cosentini, perché è una condizione essenziale per la crescita e lo sviluppo di una città. L’acqua, inoltre, è un bene di prima necessità e, le fognature, sono indispensabili. La nostra città, per causa delle gravi inadempienze, vive due realtà, distinguendo quartieri di serie A e di serie B.
Questo è molto grave, perché apparteniamo tutti allo stesso Comune e siamo tutti cittadini di Cosenza ma, soprattutto, dovremmo godere tutti degli stessi diritti. Il Comune deve provvedere alla creazione di una nuova rete fognaria, così da servire tutti i quartieri attualmente sprovvisti. Anche perché, il non corretto deflusso delle acque nere potrebbe arrecare dei seri problemi igienico-sanitari dovuti alla mancanza, nella zona interessata dall’intervento, di una rete di smaltimento dei liquami fognari e all’utilizzo di sistemi di smaltimento non conformi alla normativa vigente in materia di difesa dall’inquinamento”.