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MalasanitĂ : caso piccola Cloe, domani la scelta dei medici per la “super perizia” (AUDIO)

Quattro volte al pronto soccorso dell’ospedale di Cosenza, quattro mesi aveva la piccola Cloe e quattro anni sono passati dalla sua morte. Della tragedia che ha vissuto la famiglia di Dino Grano, se ne erano occupate anche le Iene.

 

COSENZA – Domani, martedì 30 gennaio, saranno nominati tre specialisti, un pediatra un chirurgo pediatrico e un radiologo per la super perizia sul caso della piccola Cloe Grano, morta per la mancata diagnosi da parte dei medici dell’Annunziata di una invaginazione intestinale a Napoli, all’ospedale Santobono. Il papĂ  di Cloe, Dino Grano che sta lottando con tutte le sue forze per avere giustizia ora, si augura “che la giustizia ci sia, perchè chi ha sbagliato deve pagare. Io ho seguito mia figlia in tutti i passaggi anche quando è arrivata a Napoli, dove i medici con un tocco di mani, avevano capito che si trattava di invaginazione. Qua a Cosenza ha fatto ben quattro accessi al Pronto soccorso. Possibile che su un caso così chiaro… quasi quasi sono tutti innocenti?”.

Dino Grano, alla vigilia della nomina dei medici è intervenuto ai microfoni di Rlb per lanciare ancora una volta il suo appello affinchè venga fatta giustizia

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E a quattro anni di distanza dalla morte della sua bambina rivolge un appello a quei medici che domani saranno chiamati a svolgere la Consulenza Tecnica d’Ufficio: “Ai medici io voglio dire di ascoltare i colleghi del Santobono, vadano a sentire l’inchiesta delle Iene dove i medici di Napoli hanno fatto dichiarazioni molto dure sui medici di Cosenza”.

“Noi abbiamo perso una figlia per qualcosa che era facile da capire, bastava una radiografia… ma io vorrei che questo non succedesse mai piĂą ad altri bambini, perchè un genitore deve poter andare in ospedale con il proprio figlio con tranquillitĂ  e fidarsi, non con la paura e il sospiro in gola. Questa è la cosa piĂą importante! Per non parlare di quel comportamento, l’indifferenza, l’arroganza: un genitore non va in ospedale per passare il tempo con un bambino di pochi mesi”.

cloe grano dinoal servizio di Gaetano Pecoraro è emerso chiaramente che i medici di Cosenza “avrebbero avuto tantissime possibilitĂ  per salvare la vita a mia figlia e non ne hanno usata. Domani saranno nominati questi medici della CTU e io confido nella giustizia. E mi sono anche chiesto in questi mesi perchè, dopo le conclusioni così chiare dei medici di Napoli questa CTU? I medici del Santobono – dice Dino Grano – hanno parlato chiaramente e sono quelli che hanno operato la bambina e nonostante le loro dichiarazioni si procede con la superperizia. L’agonia della mia famiglia è tanta, la mia bimba è morta per malasanitĂ  e vedersi uccidere la nostra bambina per la giustizia non si può sopportare”. E così Dino Grano sul suo profilo Facebook pubblica nuovamente l’inchiesta del giornalista delle Iene, Pecoraro, e lancia un appello accorato ai medici che dovranno fare la super perizia sulla morte di mia figlia Cloe Grano affinchè vedano la realtĂ  dei fatti e sentano le dichiarazioni dei medici di Napoli che invece, hanno fatto di tutto per salvare la vita alla piccola.Ăą

 

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