Collaudo Calatrava, domani autocarri sul ponte per simulare il traffico

Il monitoraggio costante della struttura e le variazioni nel corso del tempo avverrà attraverso un laser scanner

 

COSENZA – E’ stata eseguita la prova di carico di collaudo dell’impalcato del Ponte di Calatrava in vista dell’inaugurazione fissata per il prossimo 26 gennaio. A darne notizia, l’Assessore alla riqualificazione urbana del Comune di Cosenza, Francesco Caruso. Le attivita’ proseguiranno nella giornata di domani con l’esecuzione delle prove che riguardano l’adiacente manufatto in calcestruzzo armato che, scavalcando la linea ferroviaria, completa l’attraversamento del fiume Crati. “Le prove di carico, propedeutiche alla definizione delle procedure di collaudo statico – sottolinea l’assessore Caruso – sono prove per valutare il comportamento del ponte sotto le azioni di esercizio e devono identificare la corrispondenza del comportamento teorico e di quello sperimentale. E’ il Collaudatore ad indicare le procedure di carico, le modalita’ di attuazione e le prestazioni attese e sara’ lo stesso Collaudatore ad esprimere il giudizio sull’esito della prova. Il ponte, allo stato attuale, e’ gia’ sottoposto alle azioni dovute ai carichi permanenti (pavimentazione stradale, peso dei cordoli /marciapiedi, barriere di sicurezza, parapetti), per cui gli effetti della prova di carico vengono valutati con riferimento ai carichi da traffico, simulati con l’impiego di autocarri a 4 assi a pieno carico che vengono posizionati sulle carreggiate: l’entita’ dei carichi e la loro disposizione e’ tale da indurre le sollecitazioni massime di esercizio nella struttura”.

 

 

Durante la prova si deve controllare che le deformazioni sotto i carichi applicati, in termini di abbassamenti e rotazioni di particolari punti di misura, siano comparabili con quelle previste in progetto e ricavate dai modelli di calcolo. Anche nel corso del futuro esercizio del ponte sara’ eseguito il controllo degli spostamenti del pilone e dell’impalcato, in fase statica e dinamica, utilizzando tecniche e strumentazioni innovative messe a punto dalla Spring Research, spin-off dell’Universita’ della Calabria di cui e’ rappresentante il Prof. Giuseppe Artese. Sara’ possibile eseguire un costante monitoraggio statico e dinamico della struttura snella del ponte, avvalendosi dell’uso di laser scanner. Il monitoraggio, eseguito a titolo gratuito nell’ambito di attivita’ di ricerca, sara’ coordinato con le attivita’ di controllo svolte dall’Ufficio Tecnico Comunale e consentira’ la raccolta di dati ed elaborazioni i cui risultati saranno utili per lo studio ed il controllo del comportamento nel tempo della struttura e per la manutenzione della stessa. “L’esecuzione della sperimentazione su di un manufatto di grandissimo valore tecnologico, architettonico ed artistico – ha detto inoltre l’Assessore Francesco Caruso – costituira’ un ulteriore valore aggiunto per l’opera e per la complessiva strategia di trasformazione ed innovazione che sta interessando la nostra citta’”.