Ruba un cucciolo di San Bernardo il giorno di Natale, denunciato operaio dell’Arsac

La videosorveglianza immortala il momento del furto. A Ritrovare il cane gli investigatori della mobile della questura di Cosenza all’interno dell’appartamento del ladro

 

COSENZA – Un operaio dell’Arsac ruba un cucciolo di San Bernardo dal valore di 1500 euro il giorno di Natale, ma viene immortalato dalla videosorveglianza e denunciato a piede libero per il reato di furto. La classica storia di Natale dove c’è sempre il cattivo, il buono, e i bambini. Anche questa volta, però, c’è il lieto fine di tante lacrime versate per un cucciolo perso e ritrovato, grazie all’intervento tempestivo degli investigatori della squadra mobile della questura di Cosenza che hanno ridato il sorriso ai piccoli padroncini.

cucciolo san bernardoLa storia risale al 25 dicembre scorso, il pomeriggio del giorno di Natale, in cui una famiglia residente a Spezzano della Sila ha deciso di trascorrere la giornata insieme ai parenti, in una località vicina. La famiglia ha adottato da più tempo un cane di razza, un San Bernardo che lo scorso 13 ottobre ha partorito ben cinque cuccioli. Cuccioli e madre il giorno di Natale sono stati lasciati liberi, come sempre, all’interno del giardino della villa. Evidentemente erano già nel mirino del ladro, un uomo di 52 anni, alle dipendenze dell’Arsac che, probabilmente, studiando le abitudini della famiglia o intuendo che la casa, al momento era vuota, ha tentato, riuscendoci, di rubare uno dei cuccioli di San Bernardo. A scoprire che la cucciolata mancava di un cagnolino sono stati i figli del proprietario della villa il giorno seguente, il 26 dicembre, di ritorno a casa, non riuscendo più a trovarlo.

 

Subito effettuata la denuncia, gli investigatori della squadra mobile hanno avviato un sopralluogo rinvenendo il sistema di videosorveglianza di una delle ville nella zona. Dai filmati hanno chiaramente visto un’auto, una Ford Focus fermarsi davanti al cancello della villa. Un uomo, dopo essere sceso dall’autovettura, ha cercato di attirare l’attenzione di uno dei cuccioli, riuscendo ad afferrarlo e a caricarlo in macchina, allontanandosi subito dopo. Per gli investigatori non è stato difficile risalire al proprietario dell’autovettura e a procedere ad una perquisizione domiciliare. Il cucciolo è stato ritrovato nell’abitazione dell’operaio in agro di San Pietro in Guarano. Il piccolo amico a quattro zampe è stato restituito ai proprietari, tra la gioia dei bambini, mentre “il ladro natalizio” dovrà rispondere del reato di furto.

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