Gli ‘amici’ di Berlusconi elogiano la politica dei sindaci di Cosenza e Catanzaro

Grazie a Mario Occhiuto e Sergio Abramo i consensi di Forza Italia in Calabria sarebbero nettamente superiori al resto d’Italia

 

CATANZARO – “Alcuni sondaggi, che pure vanno presi con prudenza, assegnano a Forza Italia in Calabria una percentuale molto alta, superiore nettamente a quella gia’ soddisfacente a livello nazionale. Il 4 marzo capiremo se questa tendenza si tradurra’ in voti reali e in seggi parlamentari. Ma un dato politico, al di la’ dei numeri e delle previsioni, appare incontrovertibile: il nostro partito ha avuto la capacita’, il coraggio e la coerenza di ribaltare i rapporti di forza che si erano stabiliti con la larga vittoria di Oliverio e del centrosinistra alle regionali del 2014“. Lo afferma in una nota il consigliere regionale Domenico Tallini, coordinatore provinciale di Forza Italia a Catanzaro. “Contro tutto e contro tutti, dal governo nazionale a quello regionale – aggiunge – Forza Italia e’ riuscita ad imprimere una svolta alla politica calabrese, svolgendo da un lato una coerente azione di opposizione, dall’altra proponendosi come forza di governo nelle grandi citta’.

 

Era considerata da tutti una “missione impossibile” per un partito che aveva subito i traumi della fine anticipata della legislatura regionale, di una dolorosa scissione e dell’abbandono di parlamentari e consiglieri regionali”. “Le esaltanti vittorie di Mario Occhiuto e Sergio Abramo a Cosenza e a Catanzaro – sottolinea Tallini – sono state il segno della riscossa di Forza Italia e del centrodestra e la dimostrazione della nostra capacita’ di rinnovarci nella continuita’. Si, perche’ sia Occhiuto che Abramo hanno operato uno straordinario rinnovamento nelle liste e nei metodi, mettendo in un angolo transfughi e opportunisti e dando prova di grande serieta’. Forza Italia, con il suo coordinamento regionale e quelli provinciali, ha assecondato e sostenuto questa spinta al rinnovamento delle liste che e’ stata poi largamente premiata dagli elettori. I moderati calabresi, superata la delusione per l’effimera vittoria di Oliverio, hanno ripreso vigore proprio grazie a queste due esaltanti ed emblematiche battaglie che hanno dato la percezione di un centrodestra ancora vitale e vincente.

 

Dalle citta’ e’ nata la svolta. Nelle Citta’ e’ concentrato il 35% della popolazione e il 90% delle funzioni politiche, direzionali, economiche, sociali, sanitarie, formative e culturali della Calabria. Lo sviluppo della regione passa pertanto dalla qualita’ dei sistemi urbani capaci di diffondere modelli economici, sociali e culturali sull’intero territorio. E’ quello che Mario Occhiuto e Sergio Abramo stanno dimostrando di sapere fare, caratterizzandosi come ottimi amministratori dotati di cultura di governo e attenti ai bisogni della gente. Ora per Forza Italia si pone il problema di gestire con intelligenza questa impetuosa crescita che, partita da Cosenza e Catanzaro, si sta rapidamente diffondendo in tutto il territorio regionale. Il partito deve essere aperto, inclusivo, capace di valorizzare tutte le esperienze e tutte le sensibilita’, senza preclusioni per nessuno.Le importanti adesioni che stanno giungendo in questi giorni favoriscono certamente la crescita e sono utili per ricomporre il fronte moderato nella nostra regione. Il gruppo dirigente che ha gestito con coraggio la drammatica fase dell’emergenza, riuscendo in pochi anni a capovolgere i rapporti di forza con il centrosinistra – conclude l’esponente di FI – deve continuare a rappresentare un riferimento sicuro per i militanti e per gli elettori, assieme a sindaci come Mario Occhiuto e Sergio Abramo che oggi impersonano il volto moderno e vincente di un partito che ha l’ambizione di cambiare la Calabria”.