Si è spento a Milano il poeta cosentino Francesco Leonetti

Si è spento all’età di 93 anni il poeta e scrittore Francesco Leonetti nato a Cosenza il 27 gennaio del 1924

 

COSENZA – Francesco Leonetti, nativo di Cosenza, è deceduto nella notte a Milano. Scrittore espressionista, esaltatore della realtà, Leonetti ha attraversato le maggiori esperienze letterarie del Novecento. E’ stato amico personale di Pier Paolo Pasolini e Roberto Roversi, con i quali ha partecipato come redattore alla fondazione della rivista Officina, nel 1955.

Negli anni sessanta partecipò alla stesura de Il Menabò, rivista culturale fondata da Elio Vittorini e Italo Calvino; esperienza che lo portà ad aderire al movimento della Neoavanguardia, alla continua ricerca di nuove sperimentazioni formali. Nel 1964 collaborò ancora con Pasolini, recitando la parte di Erode ne Il Vangelo secondo Matteo; in seguito, nel 1966, dà la voce al corvo di Uccellacci e uccellini; recita inoltre la parte del servo di Laio nel film Edipo Re (1967).

Leonetti

Nel 1967 fondò con Carlo Oliva (responsabile legale), Roberto di Marco, Gianni Scalia, il 1° numero della rivista, “Che fare” che fu stampata, con quella redazione, fino al numero 10 del maggio 1972; la nuova serie, di cui uscirono il 1° e il 2° numero, era diventata la rivista teorica del Partito Comunista (marxista-leninista) Italiano (con lui in redazione: Enzo Todeschini, Fausto Lupetti e Roberto di Marco); in seguito anche a causa di molteplici sviluppi in quella organizzazione, “Che fare”, ebbe un’ulteriore rinascita a cura della casa editrice di Milano, Lavoro Liberato, sotto forma di fogli piegati in numero di 4, dal febbraio a giugno 1975. Nell’ottobre 1971 fu tra i firmatari di un’autodenuncia pubblicata su Lotta Continua in cui esprimeva solidarietà verso militanti e direttori responsabili del giornale inquisiti per istigazione a delinquere.

Nel 1972 diede la voce all’oste de I racconti di Canterbury tornando poi negli anni ottanta alla scrittura, entrando nella redazione della rivista Alfabeta, per poi fondare alla fine degli anni novanta Campo. Leonetti insegnò anche Filosofia ed Estetica dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.