Sanità: il commissario Scura come Scopelliti, la denuncia dell’assessore Guccione

CATANZARO – La cancellazione delle attività del Polo Oncologico di Catanzaro sono un chiaro esempio della linea scelta dal neocommissario.

A margine dell’incontro di questa mattina sul “Sistema di emergenza 118 nella provincia di Cosenza”, l’assessore regionale al Lavoro, Carlo Guccione, ha commentato i recenti provvedimenti assunti dal commissario alla sanità calabrese, Massimo Scura, e ha rilevato “come questi siano in linea con quelli che, in questi cinque anni di commissariamento della sanità, sono stati portati avanti da Scopelliti e che le criticità, le inefficienze e il clientelismo che hanno ridotto la sanità in uno stato di grande inefficienza e, in alcuni casi, addirittura, della negazione dei Lea, non siano state adeguatamente affrontate”.

 

“Chi pensa di potere utilizzare la Calabria – ha aggiunto – come una colonia da sfruttare per tenere i piedi una immigrazione passiva che ha raggiunto livelli insopportabili per i cittadini e per le casse della sanità calabrese con lo scopo di favorire altri territori e continuare il saccheggio delle risorse regionali attraverso pratiche clientelari, ha sbagliato di grosso. Abbiamo contrastato questa politica al precedente commissario Scopelliti e certamente continueremo a farlo con maggiore forza verso chi, come l’ing. Scura, ha inteso, attraverso il varo di questi decreti, continuare su questa linea. Mi auguro che nei prossimi giorni possa rivedere quanto fatto finora, attraverso la sospensione di questi atti, per avviare una reale ed effettiva concertazione con le istituzioni e con i territori”.