Lotta al randagismo a Cosenza, accalappiacani perlustrano la città

COSENZA – I Comuni dell’area urbana uniti nel contrastare un fenomeno presente in diversi quartieri.

Ieri, su disposizione dell’Assessore Bozzo, è stata effettuata dal servizio accalappiamento cani, coadiuvato dagli operatori della Polizia Municipale, una ricognizione nelle zone di Muoio Piccolo e Muoio Grande, Spirito Santo, Vaglio Lise, via Fiume, via Asmara e via Popilia, che per il momento non è stata seguita da alcuna cattura. Una nuova ricognizione è stata programmata per lunedì 5 gennaio. L’Assessore Bozzo ha a tal proposito rivolto un invito alla cittadinanza a far pervenire le segnalazioni sulla presenza di cani randagi sul territorio, direttamente al Comando della Polizia Municipale. La complessità delle dinamiche che regolano il randagismo è stata al centro di una riunione tra l’Amministrazione Comunale di Cosenza, rappresentata dall’Assessore alla sanità Massimo Bozzo, titolare anche della delega al canile comunale, e i Comuni dell’Area Urbana, allo scopo di sviluppare una politica di gestione del fenomeno che consenta di arginare l’emergenza sanitaria e contenere i costi. All’invito dell’Assessore Bozzo hanno aderito per il Comune di Rende il dott.Vincenzo Campolongo, per Montalto il dott.Pasquale Folino, per Mendicino l’Assessore Irma Bucarelli e il dottor Ignazio Giordano. Presenti le associazioni di volontariato, supportate dall’U. O. di Igiene Urbana Veterinaria dell’ASP di Cosenza.

 

Tutte le componenti hanno dichiarato la propria disponibilità ad affrontare ogni problematica in maniera collegiale e condiviso la necessità di coinvolgere le altre Amministrazioni dell’Area Urbana. L’attenzione dei partecipanti all’incontro convocato dall’Assessore Bozzo si è soffermata soprattutto sul Progetto Rosco che propone la gestione del randagismo in sinergia tra Comuni, ASP ed Associazioni di volontariato e che, di fatto, ha costituito il fulcro della politica adottata negli anni scorsi dal Comune di Cosenza producendo risultati ragguardevoli. “Sicuramente l’esperienza maturata dal Comune capoluogo – ha sottolineato l’Assessore Bozzo – può fare da volano alle altre Amministrazioni e consentire di percorrere più velocemente ed agevolmente ogni tappa della lotta al randagismo”. Alla fine dell’incontro le Amministrazioni presenti hanno confermato la necessità di canalizzare la propria attenzione e le proprie energie in un’unica direzione, aggiornando la riunione al prossimo 15 gennaio ed auspicando la partecipazione di altri Comuni.