Violenta scossa di terremoto di magnitudo 4.4 nel Cosentino. Paura e gente in strada

COSENZA – Un boato forte e poi la spaventosa scossa di terremoto tendenzialmente ondulatoria, seguita da una seconda scossa di magnitudo 3.3 e da altre scosse più lievi. Tanta paura e gente in strada

Paura nel Cosentino, ed in particolare nei comuni della Sila per una violenta scossa di terremoto avvertita in tutta la Calabria. Il primo evento sismico, il più forte, di magnitudo 4.4 della scala Richter, infatti, è stato localizzato nel territorio di Spezzano della Sila e Serra Pedace ad una profondità di 11,1 chilometri alle 22.43 di questa sera ed ha avuto una durata di una decina di secondi. Una scossa molto forte seguita da un boato cupo e sordo. Dopo soli tre minuti è seguita una seconda scossa di assestamento questa volta di magnitudo 3.3 ad una profondità di 10,5 km. Il terremoto è stato registrato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico ‘La Sila‘. Al momento non si segnalano danni a persone e cose ma soltanto molta paura nella popolazione. In molti si sono riversati per le strade e sono state diverse le telefonate al centralino dei vigili del fuoco che allo stato attuale non segnalano particolari criticità.

La scossa è stata avvertita distintamente a Cosenza e Rende, ma i comuni vicini all’epicentro sono quelli di Aprigliano, Casole Bruzio, Celico, Cellara, Castiglione Cosentino, Figline Vegliaturo, Lappano, Mangone, Pedace, Piane Crati, Pietrafitta, Rovito, San Pietro in Guarano, Zumpano, Serra Pedace, Spezzano Sila e Spezzano Piccolo. L’evento sismico, data la forte intensità, è stato avvertita in tutta la Calabria, addirittura anche nel Vibonese e nel Reggino.

 

ore 22:51 – Inizia lo sciame sismico di assestamento con una lieve scossa di magnitudo 2.0.

 

ore 22:54 – Una quarta scossa di magnitudo 2.3è stata localizzata ad una profondità di 10 chilometri sempre nel distretto sismico silano.

 

ore 23:00 – Nuova scossa di assestamento, la quinta, di magnitudo 2.2 segnalata nel distretto sismico della Sila seguita da una di magnitudo 2.7 sempre con epicentro localizzato tra Spezzano della Sila e Serra Pedace.

 

Ulteriori scosse di assestamento potrebbero susseguirsi per tutta la notte anche se di lieve intensità e dunque non avvertite dalla popolazione.