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Cosenza, blitz della polizia contro lo spaccio di droga. Sette arresti nel centro storico (VIDEO-NOMI E FOTO)

Smantellato dalla polizia di Cosenza, nell’ambito di un blitz denominato “Oberdan” un gruppo di spacciatori operanti nel centro storico della cittĂ . Cinque persone sono finite in carcere e due, assegnate ai domiciliari

 

COSENZA – Tra gli assuntori di droga, in particolare hashish, cocaina e marijuana, anche impiegati di banca, avvocati e, addirittura, pensionati. Alle prime ore di oggi, la Squadra Mobile della Questura di Cosenza ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Cosenza su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di 7 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione e cessione di cocaina, eroina, marijuana e hashish, estorsione e incendio. Si tratta di Carmelo Giuseppe Perri, di 25 anni, Salvatore Muoio di 54 anni, Daniele Perri di 28 anni, Francesco Perri di 51, Alberto Prisco di 41 anni, Enrico Toscano 21enne e Pietro Le Piane di 50 anni. Le indagini condotte dalla Polizia di Stato cosentina hanno consentito di disarticolare un gruppo di spacciatori operanti principalmente nel centro storico di Cosenza.

Nel corso dell’attivitĂ  sono stati effettuati ben 21 riscontri con sequestro di sostanze stupefacenti, tra i quali alcuni anche in provincia. In un caso gli agenti, dopo aver monitorato a distanza l’arrivo di due possibili acquirenti nell’abitazione di uno degli indagati avrebbero intimato l’alt all’autovettura con le due persone a bordo che però anzichè fermarsi si sono date alla fuga e sono state inseguite per un lungo tratto. I poliziotti alla fine, seppur con difficoltĂ , sono riusciti a recuperare la droga appena acquistata. Nel corso dell’esecuzione delle misure restrittive di stanotte, gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto, nelle abitazioni di alcuni indagati, quantitativi di hashish abilmente confezionato, piantine di marijuana, denaro contante e bilancini di precisione.

Nei confronti dei cinque indagati è stata disposta l’applicazione della custodia cautelare in carcere, mentre per altri due la misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile cosentina hanno consentito di disarticolare un gruppo di spacciatori operanti principalmente nel centro storico di Cosenza, in particolare nella zona di Via Oberdan (da cui il nome dell’operazione). Gli indagati avviavano i contatti direttamente con gli acquirenti, che ben conoscevano le abitudini degli spacciatori. Uno degli arrestati, Salvatore Muoio, circa sei anni fa era stato raggiunto da alcuni colpi di pistola, davanti al Duomo di Cosenza, in un tentativo di gambizzazione da alcuni soggetti a bordo di una moto.

NOMI E FOTO DEI 7 ARRESTATI:

 

Il Procuratore Spagnuolo: “Cosenza vive in un mare di droga. Si vende stupefacente ovunque”

“Questa indagine sarĂ  la decima, dodicesima che facciamo con arresti, le precedenti si sono concluse giĂ  con sentenze di condanna. Sono indagini che evidenziano una diffusione capillare dello stupefacente in questa cittĂ : droghe leggere, cocaina, eroina e purtroppo droghe sintetiche. Probabilmente la modernitĂ  di questa cittĂ , che è piĂą avanti di altre, fa sì che ci prendiamo anche i dati negativi della modernitĂ . In quest’ultima fase, c’è il diretto contatto tra lo spacciatore e gli assuntori che qui sono stati identificati, hanno risposto come persone informate sui fatti. Si tratta di persone che purtroppo appartengono ad un piccolo cosmo estremamente complicato, difficile e di grande sofferenza umana. Cosenza galleggia in un mare di droga che si vende praticamente in ogni angolo della cittĂ .”

L’appello del Questore Conticchio: “Un invito alle mamme e alle mogli di segnalarci questi casi”

“Noi siamo qui – ha dichiarato Conticchio – a dare una mano, rivolgiamo un invito alle mamme e mogli di segnalarci questi casi finchè si è in tempo. Non solo da un punto di vista giudiziario, ma anche da un punto di vista sociale, umano. Evitare che un ragazzo continui ad usare droga, per noi è una grossa conquista. Noi crediamo in questo e l’invito che faccio è proprio questo. Sappiamo cogliere dai nostri figli questo segnale d’allarme.”

Il Capo della Squadra Mobile Catalano: “C’è stato un ritorno nella diffusione dell’eroina e Cosenza sta subendo questa recrudescenza”

“Gli arresti di oggi – ha dichiarato Catalano – prendono il nome ‘Oberdan’, dalla zona in cui avveniva lo spaccio. Spaccio operato principalmente da questo nucleo familiare dei Perri, che poi si avvaleva di altri personaggi a loro vicini. Le sostanze stupefacenti per lo piĂą cedute erano cocaina, però abbiamo registrato anche cessioni di altre sostanze, quali la marijuana, hashish, eroina che, come abbiamo detto nel corso della conferenza, c’è stato un ritorno nella diffusione dell’eroina e Cosenza effettivamente sta subendo questa recrudescenza. Ma tutte le forze dell’ordine, in particolare la Squadra Mobile, è stata molto attenta. Cerchiamo di contrastare questo fenomeno in tutte le sue forme. Abbiamo constatato anche, in particolare un caso, di un pensionato che per stimolare le performance sessuali, pare abbia utilizzato la cocaina. Il dato certo è che l’ha acquistata.”