Incidente sull’A3: la gita-studio per Madrid finisce a Montalto

COSENZA – Alba di paura. Sono ancora sotto choc, ma per fortuna senza gravi conseguenze, gli alunni (in totale 28) dell’istituto scolastico di Locri che, alle prime luci dell’alba, è rimasto coinvolto in un incidente stradale sull’A3, all’altezza dello svincolo di Montalto Uffugo. La scolaresca, a bordo di un pullman, stava percorrendo la trafficata arteria autostradale per raggiungere l’aeroporto internazionale di Napoli, per imbarcarsi sul volo diretto all’estero, per uno stage di studio in Spagna. Destinazione Madrid.

Per cause, ancora in corso d’accertamento, da parte della polizia stradale, l’autista del pullman ha tamponato un autocarro, dando il via ad un tamponamento a catena che ha coinvolto anche una fiat Panda. L’automobilista, al volante della Panda, è rimasto coinvolto nel sinistro, nel tentativo di evitare di “atterrare” come birilli gli studenti del pullman, scesi in fretta dal mezzo per verificare cosa fosse successo. Gli studenti, così come altri automobilisti in transito sull’A3, hanno allertato la sala operativa del 118, chiedendo agli operatori, del servizio notturno e ai medici Francesca Lupia e Vincenzo De Bonis, l’invio immediato di ambulanze e personale medico e paramedico per pregare assistenza sanitaria. Nella concitata telefonata di sos, gli studenti hanno avvisato i medici che stavano bene, un pò impauriti e ammaccati, ma nulla in più. L’unica preoccupazione riguardava un docente. Vincenzo Rocca, ex sindaco di Benestare, nel reggino. Il personale medico e paramedico, dopo aver visitato tutte le persone coinvolte, ha prestato soccorso al professore, trapsportandolo all’ospedale dell’Annunziata. Prima dell’intervento del Suem, sul posto erano arrivati i vigili del fuoco del Comando provinciale di Cosenza che, dopo aver messo in sicurezza i mezzi coinvolti, hanno richiesto alla sala operativa l’invio di minibus per il trasporto in ospedale degli studenti. Anche l’autista del bus è stato accompagnato al nosocomio cittadino. Mentre vigili del fuoco e medici e paramedici del 118 erano impegnati nelle operazioni di soccorso, gli agenti della polizia stradale hanno regolamentato il traffico, per evitare la paralisi dell’A3. I ragazzi hanno immediatamente contattato i familiari per comunicare l’incidente. I genitori, appresa la notizia, si sono organizzati per raggiungere Cosenza e sincerarsi da vicino delle condizioni dei loro congiunti.