Sfratti, al Sunia di via Popilia le richieste di contributi sino ad 8mila euro

COSENZA – Affitti: Sunia pronto ad aiutare gli inquilini ‘morosi incolpevoli’.

Dopo mesi di ritardi il Decreto attuativo sul Fondo per i morosi incolpevoli è immediatamente operativo. Sta alle Regioni, ai Comuni ed alle Prefetture procedere rapidamente per consentire l’erogazione dei contributi agli aventi diritto, la graduazione degli sfratti per morosità incolpevole e la rinegoziazione dei contratti con canoni compatibili per le famiglie in possesso dei requisiti. Il decreto colma una lacuna definendo che cosa sia la morosità incolpevole, ossia “la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare”. L’inquilino che non riesca a pagare il canone di locazione potrà chiedere l’intervento dello Stato in presenza di tali condizioni: perdita di lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali. Per quel che riguarda i criteri per l’accesso ai contributi, i Comuni dovranno verificare che i richiedenti rientrino nei parametri Isee previsti dal decreto, siano destinatari di atti di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida, siano titolari di contratti di locazione registrata e risiedano in alloggi oggetto di procedure di rilascio da almeno un anno e abbiano cittadinanza italiana o europea oppure siano titolari di un permesso di soggiorno. Il contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole accertata non può superare l’importo di 8mila euro. Presso la sede del SUNIA di Cosenza, ubicata presso la Cgil in via Popilia 202, è possibile presentare l’istanza al Comune ed alla Prefettura, avviare la ricontrattazione della tua locazione con il proprietario e graduare lo sfratto.