‘Bruci… il Boulevard’, Irene Grandi ha aperto il suo tour a Cosenza (LE FOTO)

COSENZA – E’ salita sul palco del Boulevard con tutta la sua energia, inizialmente mascherata dalle sonorità acustiche, intense e dolci delle sue canzoni.

Alle porte del sogno è stato il suo primo brano del concerto iniziato un pò in ritardo rispetto al previsto per via del temporale che qualche ora prima si era abbattuto su Cosenza. Irene Grandi, vestita rigorosamente di nero ha regalato al pubblico numerosissimo del Lungofiume le prime canzoni del suo live seduta e circondata dai tre musicisti che l’accompagnano, in un atmosfera intima ed emozionante ed ha aperto proprio a Cosenza il suo tour, insieme a Saverio Lanza alla chitarra e piano, Fabrizio Morganti alla batteria e Piero Spitilli al basso e contrabbasso. Una carrellata di tutti i suoi più grandi successi: “Dolcissimo amore”, “Un motivo maledetto”, “Bruci la città”, “Che vita è” e “Sono come tu mi vuoi” sono i primi pezzi proposti, sempre rigorosamente in chiave acustica: “Questo spettacolo inizia così, vicino a voi, acustico, tutti seduti…come se fossimo in una serata tra amici. Siete venuti in tanti amici devo dire. Questo è un debutto, assistete alla nostra grande emozione di essere di nuovo su un palco ad incontrare la gente…”. Ma la sua anima rock non ce l’ha fatta a rimanere nascosta. Lasciati gli strumenti più “caldi” si è passati allo stile vero e proprio della cantante fiorentina, e dunque chitarra elettrica e batteria hanno scaldato il pubblico assieme alla sua voce intensa e graffiante. Complimentandosi con il pubblico per il calore e soprattutto per il posto, il Lungofiume Boulevard, da lei definito un “posto bellissimo”. Il concerto prosegue sulle note dei suoi successi: “La Cometa di Alley”, “Buon compleanno”, “Fuori”, “Eccezionale”, “La tua ragazza sempre” e sull’onda dell’estate anche “In vacanza da una vita”. Una fresca serata di musica con una delle grandi voci rock della musica italiana che già nel capodanno del 2001 incantò letteralmente il pubblico cosentino e che è ritornata nella città dei Bruzi, con la stessa carica e grinta.

 

La ‘nota stonata’ al Boulevard: i parcheggi

Nella cronaca di una serata emozionante sotto il profilo musicale, registriamo però le lamentele di alcuni avventori che si sono recati al Lungofiume ieri sera relativamente alla gestione dei parcheggi per le auto. Se infatti, nelle prime giornate i parcheggiatori presenti in tutti gli angoli dell’area chiedevano un “contributo” in cambio di ‘un’occhiata’ all’auto, ieri alcuni di questi, anche con un pò d’arroganza, hanno trasformato il ‘contributo libero’ in un prezzo fisso di due euro. Non saranno un pò tanti? E soprattutto se queste persone che gestiscono le aree parcheggio sono davvero autorizzate dal Comune ,a chiedere agli automobilisti la cifra di due euro, non dovrebbero esporre una sorta di cartellino che attesti tale autorizzazione? Alcune persone hanno scritto alla nostra redazione sottolineando anche l’arroganza di alcuni di questi parcheggiatori che in maniera molto diretta imponevano il costo di due euro, che non sono tanti (ma neanche pochi) e che si facevano anche il conto tra loro bisbigliando: “ma tu quante macchine hai fatto stasera?”. Ed i vigili urbani erano ad un palmo di naso da loro. E’ tutto normale?

 

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