Carabinieri_arresto mani con manette

“Tela di Ragno”, in manette 37enne omicida: condannato all’ergastolo

Misura applicata nei confronti di Valerio Salvatore Crivello condannato all’ergastolo nel processo sui clan del Cosentino. È accusato dell’omicidio di Pietro Serpa.

 

COSENZA – I carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Cosenza e Treviso, hanno eseguito l’applicazione di una misura cautelare in carcere per il 37enne Valerio Salvatore Crivello, condannato in primo grado nel processo “Tela del ragno”. Il provvedimento è stato emesso dalla Corte di Assise di Cosenza (presidente Giovanni Garofalo a latere la collega Francesca De Vuono), su richiesta della Dda di Catanzaro dopo la condanna all’ergastolo inflitta lo scorso 29 settembre.

Crivello, infatti, a settembre dell’anno scorso, con sentenza emessa dalla prima sezione della Corte d’Assise Bruzia a carico di 14 persone (tutte inserite nelle organizzazioni criminali operanti sul territorio del tirreno cosentino e responsabili a vario titolo di tentati e consumati omicidi, estorsioni, usura, detenzione e porto abusivo di armi, munizioni ed esplosivo), era stato condannato alla pena dell’ergastolo poichè ritenuto colpevole del reato di omicidio pluriaggravato in danno di Serpa Pietro e del connesso reato di detenzione e porto in luogo pubblico delle armi utilizzate per commettere il delitto. Crivello è stato individuato dai Carabinieri nella provincia di Treviso, dove risultava domiciliare a seguito della scarcerazione, per altri reati, avvenuta nello scorso mese di marzo.

Immagine di repertorio