Giornata Nazionale per la donazione degli organi, l’Asit in piazza a Cosenza

COSENZA – Domani, sabato 31 maggio, sarà celebrata in tutta Italia la Giornata Nazionale per la Donazione degli Organi, indetta dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti in collaborazione con le Associazioni di volontariato.

Un appuntamento, al quale aderisce anche l’ASIT, l’Associazione Sud Italia Trapiantati Onlus, per sensibilizzare e ribadire quanto sia importante la scelta di diventare un donatore: un gesto semplice ma straordinario, perché chi dona, regala la vita. Dalle ore 09.00 alle 21, in piazza 11 Settembre, sarà allestito un gazebo informativo ed il pomeriggio sarà allietato dall’esibizione della giovane band “The Menti”. Una giornata per richiamare l’attenzione sulla donazione degli organi alla luce dei diffusi dal Centro Nazionale Trapianti sull’attività di donazione e trapianto, che per il 2013, confermano purtroppo un tasso di donazione fermo ormai da qualche anno mentre la domanda di trapianto aumenta. Persiste pertanto, un forte divario tra numero di trapianti effettuati e numero di pazienti in lista d’attesa. I trapianti di tessuti e di organi costituiscono uno dei progressi più straordinari della medicina perché consentono il passaggio da una malattia grave, quindi in fase terminale, al recupero quasi totale della qualità di vita. Un’altissima percentuale di trapiantati infatti recupera un’ottima qualità di vita: ritorna a lavorare, a viaggiare, a fare sport. Il punto critico però, di questa meravigliosa terapia, che la rende unica nel suo genere e che ne impedisce l’espansione è, che non può sussistere, là dove non c’è una donazione. Ogni cittadino ha pertanto il dovere morale di esprimere la propria volontà a donare, sottoscrivendo il modulo ministeriale ed evitando che altri, un giorno, possano violarla. La decisione è strettamente personale e non va demandata ai propri familiari, i quali spesso non conoscendo la volontà del proprio congiunto, si oppongono. Opporsi ad una donazione significa negare la vita ad altre persone, quando la nostra si è irrimediabilmente conclusa. Alla realizzazione della giornata cosentina contribuiscono anche il Gruppo di lavoro “Donazione e Trapianti dell’ASP di Cosenza, coordinato dalla dott.ssa Rita Roberti, il coordinatore d’area, dott.ssa Ripalta di Terlizzi e la dott.ssa Maria Vigna Coordinatore locale per le attività di donazione e trapianti dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, la Banca Occhi Calabria, diretta dal dott. Giuseppe Calabrò, le Associazioni di volontariato: ASIT, ANED, AIDO,AITF,AVAS, Banca del Cordone Ombelicale.