Occhiuto contro Sorical: “carrozzone politico che ha avuto milioni di euro, mai investiti” (AUDIO)

All’indomani dell’ordinanza con la quale il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ha diffidato Sorical, il primo cittadino spiega le sue ragioni, dettate soprattutto dalle troppe lamentele arrivate in Municipio da parte dei cittadini.

COSENZA – La crisi idrica a Cosenza è un problema atavico, ma è anche vero che se da un lato il Comune prova ad ovviare con lavori di manutenzione e con l’allaccio di nuove aree della città, dall’altra Sorical diminuisce la portata e – ha spiegato Occhiuto – “è come mettere acqua in una bacinella bucata”.

“Abbiamo questa crisi idrica che si ripropone quando la Sorical quando diminuisce le portate. Questo comporta problemi e disagi nelle case dei cittadini. Se Sorical avesse affrontato questo problema nella maniera giusta… e invece ha preferito strumentalizzare il tutto, addossando le colpe al Comune che, non ha nessuna colpa. Richiediamo con questa ordinanza 311 litri al secondo un ordinanza del 2013 e con questo afflusso minimo i cittadini potrebbero essere soddisfatti”.

Mario Occhiuto ha spiegato i motivi che l’hanno spinto ad emettere l’ordinanza ai microfoni di Rlb Radioattiva
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“A Cosenza come tutti sanno, la rete idrica ha delle perdite che superano il 70% da decenni. Dal 2011, noi abbiamo realizzato un nuovo tratto di rete idrica che mai è stato fatto da 40 anni a questa parte, nella zona est di viale della Repubblica, allacciando un quinto dei fabbricati e arrivando ad una riduzione al 50% delle perdite. E’ chiaro che – continua Occhiuto – se si riduce la quantità di acqua fornita in alcuni giorni e settimane, arriva meno acqua nelle case. Non si può dire ‘ci sono le perdite’, perchè ci sono sempre state. Se noi riduciamo le perdite e loro riducono la portata d’acqua quelli che aumentano sono i disagi per le famiglie”.

“La Sorical si è impegnata, quando è stato realizzato questo carrozzone politico ad investire sulle reti. Se poi mettiamo acqua in una bacinella bucata…. Sorical doveva ridurre al minimo queste perdite e per farlo ha avuto centinaia di milioni di euro di risorse pubbliche, che doveva investire sull’efficentiamento delle reti e che invece, non ha fatto nulla: e questo era un obbligo. Inoltre la Regione ha successivamente preteso un accordo di programma attraverso il si impegnata a realizzare opere per circa 60 milioni di euro, in tutte le città capoluogo attraverso i fondi Por 2007-2013. Le ha appaltate, assegnate all’impresa e poi non è riuscita a realizzarle e ha perso così i finanziamenti“.

“Abbiamo fatto più di 150 riparazioni nella rete – conclude Occhiuto – con fondi comunali; interventi che dovevano essere a carico della Regione. Stiamo pagando due volte: Sorical non ci fornisce l’acqua, non fa le riparazioni e ci viene a dire che la colpa è del comune?”.