Incarichi Asp Cosenza, Scarpelli interdetto per due mesi

COSENZA – E’ stato interdetto dall’esercizio delle funzioni per due mesi.

Il provvedimento è stato emesso nei confronti del Direttore Generale dell’Asp di Cosenza, Gianfranco Scarpelli, dal Gip del Tribunale di Cosenza, Luigi Francesco Branda, su richiesta del Procuratore Capo della Repubblica di Cosenza, Dario Granieri, del Procuratore Aggiunto, Domenico Airoma, e del Sostituto Domenico Assumma, ed e’ stato notificato al manager dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della citta’ bruzia. Il provvedimento, secondo quanto e’ stato reso noto, e’ stato emesso sulla base delle indagini sul presunto indebito conferimento, da parte dell’azienda sanitaria cosentina, di incarichi legali ad un avvocato esterno in violazione delle procedure e senza la preventiva autorizzazione regionale, su base fiduciaria nonostante l’Ufficio Legale dell’azienda avesse in organico otto professionisti interni. Al professionista sarebbero stati liquidati compensi ingiusti per 900.000 euro circa. In merito al conferimento di incarichi legali, anche la Commissione Prefettizia di Accesso all’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, nella relazione conclusiva del 10 giugno 2013, aveva stigmatizzato il comportamento del management dell’Azienda Sanitaria cosentina. Nel corso delle indagini, inoltre, sarebbe stato accertato che a beneficio di un lavoratore dipendente, non solo era stata stabilita indebitamente la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno ma, gli sarebbe stato consentito, senza alcun titolo abilitativo, l’esercizio – quale praticante abilitato – del patrocinio legale per contenziosi dell’Azienda Sanitaria.