ASCOLTA RLB LIVE
Search

tumore testa pancreas

Procura dispone autopsia sulla salma della dottoressa, deceduta dopo un intervento chirurgico

Maria Barca Garofalo, dirigente medico del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Asp di Cosenza, è morta domenica notte a seguito di un intervento. Pm Domenico Frascino dispone l’autopsia sulla salma

COSENZA – Un altro presunto caso di malasanità all’ospedale Annunziata di Cosenza. In poche ore due terribili tragedie per le quali, la Procura di Cosenza, ha deciso d’indagare. Accanto al caso della piccola neonata, deceduta dopo 48 ore dalla nascita in circostanze ancora poco chiare; si pone un altro caso: la morte di Maria Barca Garofalo, dirigente medico del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Asp di Cosenza, da ben 28 anni. 

La 61enne era ricoverata nell’ospedale dell’Annunziata a seguito di intervento chirurgico. I familiari hanno deciso di sporgere denuncia per conoscere le cause certe della morte; proprio per questo il pm Domenico Frascino ha disposto l’autopsia e il sequestro della salma.

La donna, molto conosciuta e stimata dall’intera comunità medica, sembra che avesse deciso di farsi operare proprio nell’ambiente in cui lavorava; totalmente fiduciosa del semplice intervento cui andava a sottoporsi. Si trattava, infatti, di una ciste ovarica operata in laparoscopia. Tuttavia, dopo l’intervento, sembra che la donna abbia iniziato ad accusare forti dolori e perciò avrebbe richiesto visite accurate.

Da qui si sarebbe scoperto che, probabilmente, le era stato perforato l’intestino ed è stata sottoposta immediatamente a nuovo intervento chirurgico; ma ormai, non sarebbe più servito a salvarle la vita (pare vi fosse già in corso un infarto intestinale e setticemia). Dopo ore di coma farmacologico ed altre tre operazioni, la dottoressa è spirata domenica notte.

L’esame sulla salma verrà eseguito domani dagli esperti della Procura provenienti dall’università di Bari.

Subito dopo la morte, come nel caso della neonata, la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera e la Direzione Sanitaria Aziendale, avevano mandato i propri comunicati di cordoglio. Nella nota si legge:

E’ affranto il dr. Achille Gentile, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera : “Una tragedia che mi colpisce come uomo, e come direttore generale. Voglio esprimere prima di tutto vicinanza ai familiari della dr.ssa Barca, in modo particolare al marito dott. Santino Garofalo, stimato e noto professionista cosentino e direttore sanitario dell’INRCA: in situazioni come queste ogni parola è inutile, si può solo  manifestare il proprio cordoglio alla famiglia. Ringrazio tutti i dipendenti dell’ospedale, che in questa difficile settimane hanno dimostrato maturità professionale e umana, mantenendo alto il livello di assistenza e cura”.

Il Direttore Sanitario Aziendale, dr. Mario Veltri, ha commentato: “Ricorderemo la collega come persona onesta, disponibile e capace sia nella sua professione, sia nella vita. Siamo tutti vicini ai familiari“.

Anche il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ha dichiarato: “Esprimo il mio dolore e quello dei cosentini per la prematura scomparsa di Maria Barca, apprezzato dirigente medico anestesista  dell’Ospedale civile dell’Annunziata. La dottoressa Barca ha sempre anteposto il suo dovere di medico attento e  disponibile, ai diritti della sua stessa persona. Era costantemente in trincea, con uno spirito di sacrificio e dedizione  alla sua nobile professione che tutti, colleghi e pazienti,  hanno potuto apprezzare. All’amico Santino Garofalo,  suo consorte,  alle figlie Federica e Giusy, ai nipotini, giungano le più sentite condoglianze  da parte mia e della città”.

LEGGI ANCHE

Neonata muore all’Ospedale di Cosenza: Procura apre inchiesta, medici ‘dispiaciuti’