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La telefonata di Silvio Berlusconi alla festa di Forza Italia

COSENZA – Una folla incontenibile ha atteso, ieri, la telefonata del proprio leader Silvio Berlusconi.

A fare da tramite tra il Presidente di Forza Italia e il pubblico presente è stata Jole Santelli, recentemente nominata dal Cavaliere coordinatrice regionale del partito. Il palco di un noto locale cosentino è stato riempito dai numerosissimi consiglieri regionali presenti all’ evento. “Una vera e propria festa, un’occasione per condividere in squadra il ritorno in campo per chi il campo lo conosce da 20 anni”: così l’onorevole Santelli ha raccolto l’entusiasmo dei presenti.

 

Le telefonata del leader ha superato i trenta minuti: un’occasione unica, ma soprattutto utile a tutte le generazioni che hanno partecipato al party organizzato dai sostenitori, in primis, Roberto Occhiuto, accompagnato dal fratello Mario, sindaco della città bruzia. In testa alla fila dei numerosissimi assessori e consiglieri regionali presenti, anche Giacomo Mancini, Assessore regionale al Bilancio e Programmazione Comunitaria, Alessandro Nicolò, presidente del Consiglio regionale e il capogruppo regionale Ennio Morrone.

 

Dopo essersi rassicurato della presenza del sindaco Occhiuto, il Cavaliere entra nel vivo dell’intervento: “C’è un piano per vincere le elezioni- dichiara- I club avranno due funzioni e la prima è disporre, nel giorno delle elezioni di controllori per ogni sezione. Alle ultime elezioni politiche secondo una relazione fatta da alcuni ex dc, noi abbiamo perso un milione e 600mila voti. Per evitare sbagli-anche volontari- nelle somme servono controllori. Ogni club dovrà controllare almeno 5 sezioni”. E, ancora, “Si devono organizzare squadre di 5-10 predicatori della libertà: ogni club dovrà acquisire gli elenchi delle sez elettorali di riferimento. Per ogni sezione ci sono 752 elettori.

Ci sono astensionisti, delusi e grillini. Basta prendere contatti coi portieri del palazzo, con amici in comune, attivare delle vere e proprie catene di Sant’Antonio”.

 

Insomma,non è difficile controllarli. Quanto alle elezioni, Berlusconi si si mostra sicuro di poter vincere: “Conosciamo la nostra forza, abbiamo avuto in questi ultimi anni delle emorragie, alcune dolorose come quella di Alfano,ma possiamo crescere e resistere a quella volontà della sinistra di metterci da parte”.