Fondi ex Gescal: 155milioni scomparsi, Aterp tace ma Occhiuto e la sua Giunta come mai non si esprimono?

Comitato PrendoCasa continua la sua lotta per scoprire che fine abbiano fatto i fondi ex Gescal:”consiglio e amministrazione comunale di questa città, favoriscono questo silenzio o pensano di intervenire per prendere posizione?”

COSENZA – Il Comitato PrendoCaso continua la sua lotta per far emergere la verità e scoprire che fine abbiano fatto i 155milioni di euro dei fondi ex Gescal. Non ricevendo alcuna risposta dall’Aterp, ora si rivolge all’amministrazione comunale della città, chiedendo lumi a palazzo dei bruzi e al primo cittadino Occhiuto.

“Apprendiamo – scrive il comitato in una nota – che si è tenuta la commissione lavori pubblici presieduta dal consigliere Francesco De Cicco, alla presenza anche dell’assessore Caruso. L’argomento della seduta è stato quello dell’emergenza abitativa. Ci fa piacere che questo tema venga riconosciuto come prioritario e urgente e che si rompa il silenzio. Crediamo sia doveroso che il comune di Cosenza, e quindi l’assessore Caruso, si esprimano e prendano posizione chiara sulla nuova occupazione di via Savoia 24, immobile pubblico di proprietà dell’Aterp, vuoto e abbandonato al degrado da anni. Nei giorni scorsi abbiamo incalzato l’amministrazione circa i tantissimi stabili sfitti e inutilizzati, che aspettano di essere destinati all’emergenza abitativa. Dati alla mano, abbiamo indicato la strada da seguire se si vogliono dare risposte strutturali e non emergenziali, senza nascondersi dietro alla foglia di fico dell’assenza di risorse.

E’ possibile che da Palazzo dei Bruzi, Occhiuto e la sua giunta non si esprimano sulla vicenda dei fondi ex Gescal:155 milioni di euro che dovevano essere destinati destinati all’edilizia residenziale pubblica, ma di cui invece non c’è nessuna traccia?

L’Aterp, che da sempre rimane in silenzio sulla compravendita delle case popolari e ne favorisce l’assegnazione secondo clientela, assecondando la mala-politica di questa regione, ora si scaglia contro le famiglie, che avendo il bisogno reale, occupano per necessità. Forte con i deboli e debole con i forti!

Questa è la realtà che abbiamo davanti e che da anni denunciamo.

Il consiglio e l’amministrazione comunale di questa città, favoriscono questo silenzio o pensano di intervenire per prendere posizione?