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Alimentazione, salute ed industria agroalimentare: a Cosenza l’incontro più atteso dai consumatori

Un oncologo ed altri esperti in materia incontreranno i cittadini per chiarire le dinamiche che regolano la qualità dei prodotti agroalimentari italiani. L’evento si concluderà con la visita di una nota azienda di salumi cosentina, la San Vincenzo di Fernando Rota.

 

COSENZA – “Siamo quello che mangiamo: Salute, Sicurezza, Sostenibilità” incontro con esperti in materia domani, Giovedì 24 Novembre, a Cosenza alle 10.00 presso la Sala degli Stemmi del Palazzo della Provincia in piazza XXV Marzo. Al termine dell’evento seguirà una degustazione dei prodotti San Vincenzo che, in occasione della prima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, saranno presentati dallo Chef di fama internazionale Antonio Biafora. Poi la manifestazione proseguirà con una visita guidata presso lo stabilimento della San Vincenzo di Fernando Rota Srl in contrada Acquacoperta di Spezzano Piccolo. L’iniziativa fa parte della campagna Apertamente che apre al pubblico le porte delle aziende alimentari per raccontare la storia, la tradizione, il saper fare e la bontà dei prodotti alimentari italiani, nonchè informare sul rapporto virtuoso che lega le imprese ai loro territori. L’industria alimentare italiana infatti è la più sicura e controllata al mondo. Numerosi gli stabilimenti aperti in tutta Italia per raccontare l’industria alimentare, vanto per il Paese perché porta l’eccellenza del Made in Italy nel mondo ed è capace di garantire alimenti buoni e sicuri a un prezzo accessibile grazie a un sistema di regole rigide e a una filiera modello internazionale.

 

Una filiera controllata, sostenibile, innovativa e trasparente per un’alimentazione varia ed equilibrata. Per l’Industria alimentare italiana la sicurezza è una priorità assoluta, un prerequisito irrinunciabile di ogni prodotto immesso al consumo. Per questo aziende come la San Vincenzo da sempre promuovono iniziative che hanno come obiettivo un’informazione chiara e completa in grado di porre il consumatore nella condizione di operare scelte consapevoli. Con Apertamente, i cittadini potranno vedere da vicino i processi di produzione alimentare in modo totalmente trasparente. L’impegno perché la sicurezza sia garantita in ogni fase della filiera, dalla selezione delle materie prime al prodotto finale è costante da parte delle aziende. In questo modo è stato raggiunto un grande risultato: alla tavola italiana siedono ormai ben 1.2 miliardi di consumatori sparsi nei cinque continenti. Il 72% delle materie prime utilizzate sono prodotte dall’agricoltura nazionale. In più la ricerca e l’innovazione, applicate nel rispetto della tradizione, consentono di avere cibi sempre più sicuri e di qualità e purtroppo più copiati, se si pensa che contraffazione e Italian Sounding ci sottraggono oltre 60 milioni di euro di fatturato nei mercati esteri più promettenti.

 

L’industria alimentare italiana a questo fenomeno di contraffazione risponde con l’eccellenza: investe ogni anno 2,6 miliardi di euro – oltre il 2% del suo fatturato – per garantire la sicurezza alimentare e gli standard di qualità dei prodotti. Ogni giorno 85mila persone sono impegnate ad effettuare 2,8 milioni di analisi e controlli, attraverso soluzioni tecnologiche d’avanguardia sulle materie prime e sui prodotti finiti che i consumatori portano in tavola, senza deroghe per nessuno, e con sanzioni severe in caso di mancato rispetto delle regole. Tutto questo innovando continuamente processi e prodotti affinché siano sempre più in grado di soddisfare le esigenze individuali dei consumatori in relazione alle caratteristiche nutrizionali degli alimenti e di nutrire una popolazione crescente con risorse limitate sviluppando un sistema sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico ed alimentare. L’incontro di domani sarà introdotto da Stefania Rota Pr Manager dell’iniziativa. A seguire interverranno Stefania Oliverio Responsabile Assicurazione Qualità che spiegherà il nesso tra Tracciabilità e Sicurezza, l’oncologo Antonio Caputo, Angelo Bruno che parlerà dei meccanismi della Grande Distribuzione Organizzata e infine sarà l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Cosenza Loredana Pastore a chiudere l’evento informativo più atteso dai consumatori cosentini.