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Sequestrate sette sale operatorie dell’Ospedale di Cosenza, Spagnuolo: “atto dovuto” (AUDIO)

Gravi carenze igienico sanitarie e rischi di contaminazioni a causa della pessima gestione del ciclo “sporco-pulito”.

 

COSENZA – Su un totale di diciassette sale operatorie sette sono risultate essere ‘inagibili’. Su ordine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, i Carabinieri della Compagnia di Cosenza assieme ai militari del NAS stanno procedendo al sequestro preventivo, con facoltĂ  d’uso condizionata, di alcune sale operatorie dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza. Si tratta di sette sale operatorie dei Reparti di Chirurgia Generale e di Ortopedia, dove è presente anche una sala di day surgery per oculistica. Il provvedimento, disposto dal Sostituto Procuratore Donatella Donato scaturisce dagli accertamenti svolti dai militari dell’Arma che hanno eseguito approfondite ispezioni anche con l’ausilio del personale del Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPISAL) di Catanzaro. I risultati dei controlli hanno evidenziato una serie di carenze sotto il profilo igienico-sanitario con particolare riferimento a rischi di contaminazione derivanti dalla promiscuitĂ  nel ciclo sporco-pulito, dalla presenza di locali adibiti a stoccaggio di rifiuti speciali in aree non previste, nonchĂ© dal mancato rispetto dei parametri microclimatici e microbiologici previsti con la pressurizzazione delle sale operatorie. Sono state altresì contestate violazioni in tema di sicurezza dell’ambiente di lavoro. Nel provvedimento di sequestro sono state indicate una serie di prescrizioni a cui è subordinata la facoltĂ  d’uso, in caso contrario l’utilizzo delle sale operatorie è da ritenersi interdetto.

Il procuratore della Repubblica di Cosenza, dott. Mario Spagnuolo ha spiegato ai microfoni di Rlb Radioattiva, le conseguenze di questi sequestri

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In merito il direttore generale dell’Ospedale di Cosenza ha dichiarato che era giĂ  stata prevista la ristrutturazione dei comparti operatori. “Sono sale operatorie – spiega Achille Gentile – di cui avevamo programmato il restyling. Stavamo solo aspettando di completare le nuove prima di iniziare i lavori. Abbiamo giĂ  appaltato i lavori per la ristrutturazione, sapevamo che c’erano modifiche da fare. Avremmo comunque dovuto sospendere le attivitĂ  prima o poi,  quindi ora utilizzeremo le altre dieci sale operatorie che resteranno aperte mattina e pomeriggio. In pochi mesi provvederemo ad avviare e portare a termine i lavori nelle sale sequestrate. Per quanto riguarda l’area di stoccaggio rifiuti speciali (gestita da Salvaguardia Ambientale azienda di Crotone riconducibile al patron della squadra pitagorica Raffaele Vrenna ndr) invece abbiamo provveduto a spostarla in un altro sito. E’ tutto in ordine ora per quanto riguarda lo stoccaggio dei rifiuti”. Stoccaggio che, si ricorda, avveniva all’interno di una stanza ubicata al primo primo a fianco al reparto di Oncologia.

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