Sgarbi ci ripensa, non si dimette e anzi annuncia nuovi progetti

Vittorio Sgarbi resta Assessore alla Tutela del patrimonio artistico e culturale del Centro storico di Cosenza. Nuovi progetti in cantiere: tra questi una Mostra sul Rinascimento calabrese e due Festival culturali

COSENZA – Nonostante avesse annunciato, nei giorni scorsi, le sue dimissioni, oggi Vittorio Sgarbi ci ripensa e resta Assessore alla Tutela del patrimonio artistico e culturale del Centro storico di Cosenza e alla Coscienza critica della città; puntualizzando, tuttavia, ciò che l’aveva spinto all’idea di lasciare e perchè ci ha ripensato.

“Il centro storico di Cosenza – si legge sulla sua pagina facebook – ha un valore simbolico e una condizione reale. Senza finanziamenti speciali o il bilancio dell’amministrazione è difficile anche l’attività di manutenzione. Io, quindi, non posso farmi carico di aspetti amministrativi che riguardano le diverse funzioni del sindaco e di altri assessori. Il mio compito può essere quello di indicare prospettive e prospettare soluzioni.

Credo opportuno, dunque, che il sindaco puntualizzi le mie deleghe in modo più specifico, così come io, del resto, ho suggerito sin dall’inizio della mia esperienza a Cosenza: tutela del Centro Storico, attività culturali del centro storico e coscienza critica di Cosenza. In tal modo le mie funzioni appariranno più chiare. Il mio impegno per Cosenza, pertanto, riparte da questa premessa. Ho messo in programma alcune importanti attività di cui darò conto in una conferenza stampa in programma il 4 novembre al Palazzo Municipale”.

A tal proposito, viene già annunciato il suo nuovo progetto, di concerto con il sindaco Mario Occhiuto, d’istituire nel capoluogo bruzio il Laboratorio della Creatività” a supporto delle attività culturali e sociali promosse dal Comune e dei soggetti privati che operano nei settori del turismo e della cultura.

“Intendimento dell’assessorato – si legge nel progetto – è quello di istituire un Laboratorio della creatività, composto da giovani che vogliono sviluppare e acquisire nuove esperienze nelle seguenti discipline: grafica, fotografia, video (riprese video, video-editing), storia dell’arte, comunicazione (ufficio stampa, social network), informatica (sviluppatori di siti internet), architettura (allestimenti museali e progettazione urbanistica), archeologia, esperti di bandi comunitari. Il Laboratorio avrà il compito di supportare l’Amministrazione Occhiuto nella programmazione e nella realizzazione di attività sociali e culturali, e di fornire idee e progetti a sostegno anche di soggetti privati che operano a Cosenza e in tutta la regione Calabria nei settori del turismo e della cultura in genere”.

A tal fine, nelle prossime settimane a palazzo dei Bruzi sarà predisposto un avviso pubblico per la selezione di 20 giovani, di cui dieci residenti a Cosenza, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, che abbiano svolto o stiano svolgendo studi o che abbiano già maturato esperienze nelle suddette discipline. Potranno partecipare alle selezioni i giovani provenienti da tutta Italia.

Il laboratorio della creatività avrà sede nell’ex Casa delle Culture a corso Telesio, dove sono pure ospitati gli uffici dell’Assessorato guidato dal professor Sgarbi oltre che, al momento, le opere degli artisti dei BoCs Art che in futuro confluiranno nel Museo di Arte Contemporanea di Cosenza.

Annunciando il progetto sui giovani, il critico d’arte delegato dal sindaco Occhiuto coglie l’occasione per fare altre anticipazioni sui numerosi progetti in cantiere.

Nella primavera 2017 sarà realizzata a Cosenza una Mostra sul Rinascimento in Calabria che vedrà esposte oltre 150 opere legate alle scoperte di un percorso rinascimentale che Sgarbi ha individuato nei suoi viaggi nella nostra regione.

E ancora: sempre nei primi mesi del 2017, nel capoluogo bruzio saranno realizzati il Festival del Pensiero e il primo Festival Cinematografico del paesaggio (con una rassegna di film che raccontino il territorio).