Castrolibero, Anselmo (M5S): “bilancio previsione, nessuna visione concreta”

I pentastellati sottolineano come nel documento unico di programmazione si voglia “continuare ad indebitare i cittadini senza reali benefici per il territorio”

 

CASTROLIBERO (CS) – “Il recente consiglio comunale ha sancito una volta per tutte come l’amministrazione Greco abbia una visione di città di basso profilo, senza prospettiva e poco aderente alla realtà e ai bisogni dei cittadini”. A scriverlo è Michaela Anselmo del Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle: “Per accorgersene, basta leggere il bilancio di previsione o il DUP (documento unico di programmazione) con le relative voci di spesa che esprimono le scelte e le priorità di questa amministrazione, priorità che prevedono esborsi consistenti che il Comune non potrebbe permettersi, viste le recenti raccomandazioni della Corte dei Conti in cui si segnala che non si dovrebbe ricorrere ad anticipazioni di cassa né accendere nuovi mutui”.

“Qualche esempio: ancora voci di spesa per la viabilità di accesso alla discarica, e per la realizzazione della cittadella energetica, nonostante il sindaco Greco abbia dichiarato a più riprese che la discarica non si sarebbe riaperta mai più. Poi 10 milioni di euro per la realizzazione di un campo da golf. Si vuole finanziare un’opera così grande, corredato da laghetto sportivo, palestre e campo sportivo. Eppure l’esperienza del faraonico e deserto parco acquatico di Rende, a pochi passi da Castrolibero, dovrebbe insegnare qualcosa a queste lungimiranti amministratori. Oltre 3 milioni di euro per i terreni interessati dalla costruzione della nuova sede municipaleda ubicare ad Andreotta”.

“Sono, dunque, queste le priorità dei cittadini castroliberesi? – chiede la Anselmo – Ne dubito molto. A fronte della realizzazione di opere faraoniche con previsione di esborsi pazzeschi si ha un trend chiaramente negativo sulle voci di entrata: tributarie, correnti ed extratributarie . Aumento del ricorso alle “anticipazione di cassa”, bassissima capacità di riscossione dei tributi, aspetti già deplorati dalla Corte dei conti, dicevamo. Noi abbiamo una visione di città completamente diversa, con scelte e priorità che vanno dal coinvolgimento diretto dei cittadini nella programmazione del Dup e del bilancio comunale, alla gestione comunale dei servizi (dall’acqua ai rifiuti, all’energia). Parliamo di plastic free, di orti urbani, di turismo ecosostenibile, vogliamo la definitiva chiusura della discarica e la costituzione di autentiche assemblee di quartiere che attuino il decentramento amministrativo e civico dentro il nostro Comune, un centro storico pensato per abitanti e residenti piuttosto che per turisti. Insomma una visione alternativa a e incompatibile con quella dell’attuale amministrazione”.