Emmezeta, Franco Bruno presenta interrogazione al Ministro Fornero

MONTALTO UFFUGO – Per il senatore Franco Bruno di Api, la situazione che sta colpendo i 78 dipendenti di Conforama Italia della sede di Montalto Uffugo, è gravissima e richiede un intervento immediato, per questo motivo ha presentato un’interrogazione al ministro del lavoro Elsa Fornero, in cui chiede un intervento responsabile e tempestivo.

Bruno, nel rilevare che vi sono state sino ad ora tre incontri con i sindacati, nulla ne è valso per risolvere il problema. Inoltre, fa notare che, i lavoratori di Conforama Italia che rischiano di perdere il posto di lavoro, sono in tutta Italia 196, anche se in Calabria, la problematica si estende all’indotto e coinvolge sino a 200 famiglie.

La situazione di Montalto Uffugo, ad ogni modo, presenta problematiche diverse non tanto legate alla crisi economica quanto alle controversie, ormai risapute, tra i titolari dello stabile e Conforama Italia, per questo motivo, il senatore Bruno, ha chiesto un intervento straordinario del ministro affinché si scongiuri la chiusura dell’attività commerciale.

Nei giorni scorsi, invece, diversi sono stati gli interventi di sollecito per cercare una soluzione al problema. Intanto il sindaco Ugo Gravina, si è impegnato nella ricerca di un fabbricato nelle vicinanze dello svincolo autostradale che avesse i requisiti necessari per le attività che Emmezeta ha svolto negli anni nell’attuale sede. Pare che il sindaco, abbia individuato come possibili alternative un capannone presso la sede del Comac e l’ex stabilimento Valentini.

Per il leader di Diritti Civili Franco Corbelli, la chiusura del centro Emmezeta a Montalto, sarebbe un “assurdo” da scongiurare a tutti i costi e un duro colpo per la già disastrata economia cosentina e calabrese, parole queste, rilasciate durante un incontro avuto proprio nel piazzale di Emmezeta di Montalto ai dipendenti in sciopero. Corbelli, giudica Emmezeta, come un pezzo di storia commerciale della vasta area della provincia di Cosenza e chiuderle, significherebbe buttare nella disperazione circa ottanta dipendenti.

Anche Andrea Cuzzocrea, dirigente regionale di Api, ha voluto dimostrare la propria solidarietà ai lavoratori di Emmezeta, offrendo la propria disponibilità e impegno affinché si giunga presto a una soluzione. Per Cuzzocrea, ascoltate le parti in causa, ognuno presenta le proprie ragioni, sta di fatto che la chiusura di un’attività che, da circa 10 anni produce utili e dà lavoro a 200 persone tra dipendenti e indotto, sarebbe una beffa e un’ulteriore schiaffo all’economia dell’area urbana cosentina.

Da rilevare anche l’intervento dell’assessore provinciale Giuseppe Giudiceandrea, che ha richiesto nei giorni scorsi la collaborazione dei vertici aziendali e ha manifestato pieno appoggio e solidarietà ai lavoratori. L’assessore ha poi ringraziato il sindaco Gravina per l’impegno dedicato nella ricerca di un nuovo capannone utile alle attività di Emmezeta.

Impegno e solidarietà ai lavoratori sono stati manifestati anche dal presidente della Provincia Mario Oliverio, dall’assessore provinciale alle attività produttive Mario Caligiuri e dal vice presidente della Provincia Mimmo Bevacqua.

(MONTALTOUFFUGONLINE)