La megadiscarica accende la campagna elettorale di Castrolibero

Il sito, altamente contaminato, si trova a poche centinaia di metri da abitazioni e scuole rappresentando un pericolo per la salute di tutti i cittadini

 

CASTROLIBERO (CS) – Si è discusso di Ambiente e Discarica, ieri presso la Sala delle Associazioni a Castrolibero, alla presenza di Michaela Anselmo, candidata sindaco per il Movimento 5 stelle a Castrolibero, Domenico Miceli, consigliere comunale di Rende, Paolo Parentela, deputato M5S e Manlio Caligiuri, consigliere di Celico. “Nel 2007 il Comune di Castrolibero entra a far parte dei municipi ecosostenibili, firmando la Carta di Aalborg, ma solo un anno dopo, nel 2008 nella stessa zona dove si elogiava il paesaggio come bene per la popolazione e area da salvaguardare, si apre  – ricorda Michaela Anselmo – una discarica. Discarica della quale si prevede ad oggi, come scritto nel piano dell’Amministrazione uscente, l’ampliamento a circa novecento mila metri cubi“. Anche se allo stato attuale la discarica è chiusa, il sito è altamente a rischio ed è situato a poche centinaia di metri da abitazioni e Polo Scolastico, un pericolo per la salute dei cittadini che devono essere informati dei rischi. “Noi, come Movimento 5 Stelle, chiediamo la messa in sicurezza e la bonifica dell’area” conclude la Anselmo.

 

A sostegno della causa l’intervento di Domenico Miceli, che si è occupato della questione discarica in quanto interessa non solo il Comune di Castrolibero, ma anche quello di Rende. Come sottolinea Miceli, anche la discarica di Rende sorge in zone residenziali: “Sant’Agostino ospita molti nuclei familiari e ville, si sta riscontrando un’esplosione di casi tumorali che non hanno un riscontro simile in altre aree della città, nonostante la stessa sia molto trafficata”. Allo stato attuale non esiste ancora un registro tumori quindi capire il grado di incidenza dei siti inquinati sulla salute dei cittadini è difficile. “E’ importante – aggiunge Miceli – entrare nei comuni e portare avanti battaglie per la tutela dell’ambiente, i partiti tradizionali lo usano come slogan elettorale noi lo attuiamo”. Anche il comune di Celico soffre la presenza di una mega discarica, ne ha parlato il consigliere del Movimento 5 Stelle Caligiuri che ha affermato: “E’ un sistema quello che ci governa”, in quanto le problematiche che si rilevano sono sempre le stesse e i sindaci sono sempre disposti a mantenere lo stato attuale a discapito della salute dei cittadini.

 

Nell’ultimo piano rifiuti regionale sono previste più di 800 discariche, nonostante la Regione abbia le competenze per programmare e gestire la raccolta dei rifiuti è ancora in stato emergenziale. “Il piano regionale per sopperire all’emergenza che ormai dura da anni -afferma il deputato Parentela- piano tanto decantato da Oliverio, prevede una discarica in ogni Ato, accanto alla discarica gli ecodistretti, impianti per trattare rifiuti solidi urbani, riciclo, ma in Calabria nonostante gli sforzi dei cittadini, gran parte di questi rifiuti non vengono riciclati ma bruciati negli inceneritori e nei cementifici non considerando i danni ambientali e alla salute che ne derivano, oltre che dai cementifici ne esce cemento depotenziato col quale si costruiscono ponti, strade, ecc. e a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini. Parlare di ambiente riguarda tante cose complesse. La Calabria purtroppo, ha diversi siti altamente inquinati e a rischio, si è parlato di Gioia Tauro, dell’inceneritore e degli agrumeti che vi sorgono nei pressi, dove analisi hanno riportato altissimi livelli di materiali tossici, si è parlato di Crotone, dove c’è l’area SIN da trent’anni ancora non bonificata.

 

“Non dobbiamo più affidare le nostre vite, – conclude Parentela – alla mala politica che ha già calpestato le nostre speranze. Se la politica non esegue quello che è previsto dalla normativa nazionale: messa in sicurezza dell’ area e la bonifica, il sindaco è il primo responsabile della salute dei cittadini – riferendosi a Castrolibero -. Voi avete un’ opportunità, guardate la vostra candidata sindaco, ditemi se non è già questa una rivoluzione e i tanti giovani che sono scesi in campo con coraggio per cambiare le cose. Questi ragazzi non meritano di essere lasciati soli in un territorio così difficile, noi parlamentari saremo al loro fianco”. Diversi sono stati gli interventi dal pubblico. La chiusura definitiva della discarica deve tornare una priorità nell’agenda politica di chi si propone di amministrare Castrolibero ed il Movimento 5 Stelle lo ha fatto.

 

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