Benzina a prezzo pieno Addio sconto

Scadute alle 7 del mattino  le promozioni estive lanciate da Eni e da altri marchi sugli impianti self service e così si tornerà, per

sette giorni su sette, a prezzi che sono tra i più alti d’Europa. La prima a lanciare le riduzioni, nel mese di giugno, era stata proprio l’azienda del Cane a sei zampe, con

la campagna ‘Riparti con Eni’, che l’ad Paolo Scaroni definì un “gesto per le famiglie italiane che vivono un momento di grande difficoltà”. L’annuncio in un primo momento spiazzò i concorrenti, ma dopo le iniziali incertezze diversi furono i marchi e i gestori indipendenti che, pena l’uscita dal mercato nei fine settimana, decisero di imboccare la stessa strada. E così l’estate è trascorsa con lunghe file ai distributori durante il weekend, che si sono verificate puntualmente anche in questi ultimi due giorni:  a Rimini, ieri sono dovuti addirittura intervenire i Carabinieri per regolare il traffico e impedire l’accaparramento con le taniche, per altro proibito dalla legge. I prezzi ai quali si tornerà da oggi, però, non saranno quelli da cui eravamo partiti a giugno scorso. Nel frattempo è scattato l’ennesimo aumento delle accise (che ha confermato l’Italia come Paese con le tasse sui carburanti più alte d’Europa) e i listini, in linea con l’andamento delle quotazioni del petrolio che hanno superato i 95 dollari al barile, hanno subito diversi ritocchi al rialzo.