Fumata bianca in piazza San Pietro

ROMA – Habemus papa. Eletto dal conclave il successore di Ratzinger.

Vaticano in festa. La fumata bianca ha annunciato l’elezione del nuovo Papa. Il verdetto tanto atteso si è avuto alle 19.06. La scelta del successore di Pietro arriva nel secondo giorno di Conclave alla quinta tornata di votazioni. E’ la terza fumata dall’apertura dei lavori. Fedeli in attesa della prima benedizione del neopapa. Il mondo attende che il nuovo Pontefice si affacci alla Loggia di San Pietro. Domenica alle 12 il primo Angelus post-Ratzinger. Benedetto XVI, nominato Papa emerito a seguito delle sue dimissioni, secondo le informazioni riferite dal direttore della sala stampa vaticana non sarà presente alla Messa di inaugurazione del pontificato del nuovo Papa.

 

Nell’intervallo di tempo tra l’elezione e la presentazione ai fedeli il nuovo Papa ha dovuto seguire alcuni riti: prima della fumata c’è già l’atto di accettazione nelle mani del cardinale Giovanni Battista Re. Segue la fumata, poi il passaggio nella Stanze delle lacrime per indossare le vesti papali, poi il ritorno nella Sistina, una piccola cerimonia di preghiera, poi l’atto di ossequio e obbedienza dei cardinali al nuovo Papa e l’intonazione del Te Deum che segna la chiusura del Conclave. Poi l’affaccio alla Loggia. E’ stato il primo dei cardinali diaconi, Jean Louis Tauran, ad annunciare al popolo in attesa l’avvenuta elezione e il nome del nuovo Papa. L’annucio del nome del nuovo Papa è stato pronunciato in lingua latina, l’idioma universale della chiesa cattolica. I fedeli in piazza dopo il boato d’esultazione alla vista della fumata bianca hanno intonato l’Inno di Mameli. A sorpresa Jorge Mario Bergoglio è il nuovo Papa. Si chiamerà Francesco I. Bergoglio arrivò secondo allo scorso conclave, quando fu eletto Ratzinger, passerà alla storia per essere stato il primo gesuita e il primo sudamericano a ricoprire la carica di Pontefice.