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Monte dei Paschi: perquisite le abitazioni dei ‘boss’

SIENA – Perquisizioni disposte dalla procura di Siena sono in corso da parte del nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza a carico dell’ex presidente della Banca Monte dei Paschi Giuseppe Mussari e dell’ex direttore generale della Antonio Vigni.

Le perquisizioni a carico di Mussari e Vigni – da quanto si è appreso – riguardano le abitazioni private dei due. Perquisizioni da parte della Guardia di Finanza sono in corso anche nella sede di Mps a Siena, nell’ufficio dell’ex vicedirettore generale Davide Rossi. La situazione difficile in cui si trova la banca Mps, che resta comunque un “caso isolato”, “non è solo questione di gestione bancaria ma anche di attività criminale”. Lo ha affermato il presidente della Bce Mario Draghi davanti all’Europarlamento. Il pm di Siena Antonino Nastasi, fra i titolari dell’inchiesta su Mps, è da poco arrivato in procura a Firenze dove, con i colleghi del capoluogo toscano Luca Turco e Giuseppina Mione, ascolterà come persona informata sui fatti Angelo Pollina, ex consigliere regionale Pdl, ex capogruppo in Comune a Siena e attuale coordinatore regionale di Fli. I magistrati fiorentini sono i titolari dell’indagine chiusa a dicembre sulla banca Credito cooperativo fiorentino, che è stata presieduta fino al 2010 dal coordinatore regionale del Pdl Denis Verdini. Prima di salire negli uffici dei magistrati, Pollina è stato fermato dai giornalisti. Parlando delle vicende senesi e delle nomine del Pdl negli organismi della Fondazione Mps Pollina ha detto: “Nel 2009 io proposi persone competenti, Anita Bruni Francesconi e Simone De Santi” per la deputazione amministratrice e per quella generale. “Lui non lo presero proprio, ed entrò Enrico Bosi – ha continuato Pollina – lei la fecero dimettere e al suo posto entrò Gian Paolo Brini”. “Brini e Bosi – ha detto Pollina – sanno leggere una delibera? Hanno fatto i controlli necessari?”. “Per me – ha continuato Pollina – la politica deve indicare persone competenti per fare il bene comune e il bene personale”. Poi parlando della gestione del Pdl Pollina ha detto: “Con Roberto Tortoli segretario regionale avevamo i comuni di tutta la Versilia, poi con Verdini, che ha scelto come consigliere Massimo Parisi, li abbiamo persi e il partito è stato distrutto”. Infine, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento alla scelta di Alessandro Nannini come candidato sindaco a Siena Pollina ha risposto: “A Siena hanno riso tutti”. ‘

 

‘Dall’esame dei documenti emergono elementi sulla base dei quali appare opportuno comunicare alla Procura di Siena che potrebbe essere configurabile il reato di manipolazione del mercato”. E’ quanto scrive la Consob in documento trasmesso alla Procura di Siena di cui riferisce La Repubblica. La Commissione denuncia in particolare la ”configurabilita’ dell’illecito di manipolazione del mercato con riguardo a condotte tenute da esponenti di Banca Monte Paschi di Siena nella strutturazione di un’operazione di rafforzamento patrimoniale per l’acquisizione di Banca Antonveneta e alle informazioni circa il patrimonio di vigilanza e i coefficienti patrimoniali di Banca Mps esposte nella relazione semestrale al 30 giugno 2008”. L’iniziativa della Consob, che ha elaborato due documenti (una Relazione per la Commissione una Nota tecnica), nasce da un incontro del 7 dicembre 2012 durante il quale il pm Antonio Nastasi ha chiesto che la Commissione formulasse proprie valutazioni. La Consob, inoltre, ricostruendo gli interventi effettuati dal 28 marzo 2008 fino al 31 gennaio 2013, rivendica di aver agito sempre nell’ottica della ”trasparenza e correttezza degli intermediari nella prestazione dei servizi di investimento nei confronti della clientela, di trasparenza dell’informazione finanziaria e di abusi di mercato”. E l’attivita’ di controllo si e’ sempre svolta ”nell’ambito degli usuali rapporti di collaborazione” con Bankitalia. Infine, solo nell’ultimo anno, tra il 26 gennaio 2012 e il 14 gennaio 2013 la Consob ha trasmesso a Siena ”quattordici note informative contenenti documentazione, approfondimenti tecnici e segnalazione di fatti di rilevanza penale su materie di competenza”.